Chieti Torre Alex si ferma ma il primato resta saldo

La seconda è a -13 con una gara da recuperare, a preoccupare i neroverdi sono i tanti infortuni. La società cerca un centrocampista tra gli svincolati
CHIETI. Dopo 22 risultati utili consecutivi, il Chieti Torre Alex perde l'imbattibilità. Nell'anticipo del sabato, la capolista è stata sconfitta 3-1 sul campo del Castello 2000. Ieri lo Spoltore ha vinto e ridotto a 13 le distanze dai neroverdi, quando mancano 11 giornate alla fine (i pescaresi hanno una gara da recuperare). «Sapevo che con il Castello sarebbe stata una partita difficile», spiega Gabriele Aielli, tecnico del Chieti Torre Alex. «L'abbiamo approcciata bene e potevamo andare sul 2-0. Dopo l'1-1 ci siamo allungati, abbiamo creato tanto ma anche concesso troppo. Non mi è piaciuto l'ostruzionismo degli avversari e nemmeno alcune decisioni arbitrali, ma non voglio cercare alibi. Questa sconfitta deve farci riflettere e insegnarci che nel calcio nulla è scontato». La panchina è corta per via degli infortuni di Iommetti (stagione finita), Costantini, Colantoni e, per ultimo, D'Addazio. La società è sul mercato degli svincolati per prendere un centrocampista. (g.g.)
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