Chieti tratta Farriciello della Scafatese

27 Novembre 2018

Eccellenza, neroverdi attivi sul mercato. Domani la sfida col Nereto in coppa Italia

Se qualcuno nutriva ancora dubbi circa l'estremo equilibrio del campionato, l'ultimo turno li ha fugati del tutto. Non è un caso, del resto, se delle prime sei classificate, solo la vice capolista Sambuceto è riuscita, domenica, ad aggiudicarsi l'intera posta in palio. Sbancando, non senza difficoltà, il campo di Martinsicuro, tant'è che i padroni di casa, nonostante l'undicesimo ko di fila, sono usciti dal campo tra gli applausi dei propri sostenitori.
Al comando, da solo, resta il Chieti, alle prese però con un nutrito gruppo di rivali dirette, racchiuse in un fazzoletto di punti. Un numero che nel corso delle prossime settimane potrebbe subire una fisiologica riduzione, così come, però, non è da escludere a priori l'eventuale inserimento di ulteriori pretendenti. Magari non la baby Alba Adriatica, che sta già andando ben al di là delle più rosee aspettative, ma occhio al Penne di mister Pavone e, soprattutto, al Nereto. Capace l'altro ieri di fermare, all'Angelini, la corazzata neroverde di Lucarelli, tenendola in scacco sino ad una manciata di minuti dalla fine.
All'indomani del match, comunque, a Chieti continua a tener banco la questione campo. «Di queste cose se ne sta occupando la società. Spero solo che il tutto si risolva per il meglio e nel più breve tempo possibile», si limita a commentare lo stesso Alessandro Lucarelli. Sicuramente più loquace quando si parla di mercato: «Le numerose assenze», spiega, «concentrate quasi esclusivamente nel reparto d'attacco, creano non pochi problemi, costringendomi ad utilizzare sempre gli stessi elementi. Ad oggi la situazione è questa, purtroppo».
Oltre al lungodegente Leccese (attualmente in Argentina), sul cui recupero non esistono ancora date certe (non prima della sosta natalizia, comunque), ci sono da mettere in conto i problemi fisici di Delgado, Farindolini e Tato. «Il primo», analizza mister Lucarelli, «ha ripreso ad allenarsi giovedì scorso, dopo ben 28 giorni di stop. Difficilmente sarà impiegabile in coppa Italia (domani infatti i neroverdi disputeranno a Nereto la semifinale di andata, ndc), ma spero di averlo a disposizione domenica, in occasione della sfida di campionato con il Penne. Quanto agli altri due, Farindolini lamenta una distrazione al collaterale e ne avrà ancora per una decina di giorni, mentre per il trequartista Tato, fuori da venti giorni, devono essere ancora stabiliti con certezza i tempi di recupero».
Di qui l'appello alla dirigenza sul fronte rinforzi. A proposito del quale pare imminente l'arrivo di un altro attaccante spagnolo, per il quale lo stesso Lucarelli, dopo averlo visionato in tv, ha dato l'ok al ds Trovarello: si aggregherà a breve al gruppo, in attesa di risolvere le solite questioni burocratiche. Il suo, comunque, non dovrebbe essere l'unico arrivo per quel che riguarda il reparto avanzato: nel mirino del club neroverde c’è Daniele Farriciello (’95) della Scafatese, che nella stagione 2015-2016 ha segnato dieci gol in D con il Marcianise. Si complicano le strade che portano a Pendenza (Nerostellati) e Di Sante (Pontevomano) perché le società non vogliono liberarsi dei due giocatori. Tornando alla Coppa Italia, l'altra semifinale vedrà invece di fronte, sempre domani alle ore 14,30, Amiternina ed RC Angolana. Che torneranno a sfidarsi in occasione del return-match, mercoledì 12 dicembre.
Stefano De Cristofaro
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