Chieti trema, mancano i soldi per la serie D

Oggi scadono i termini per l’iscrizione. Tifosi e imprenditori fanno l’offerta al patron Serra per rilevare il 51% del club
CHIETI. Il futuro del Chieti resta appeso a un filo. Oggi, alle 18, scadono i termini per l’iscrizione in serie D. La domanda dei neroverdi al momento è incompleta. Mancano le liberatorie dei giocatori che hanno i contratti più onerosi e aspettano ancora il pagamento degli stipendi arretrati, così come alcuni componenti dello staff tecnico. Si parla di circa 100mila euro per chiudere la stagione. Il caso più spinoso riguarda l’attaccante Matteo Ardemagni che non prende soldi da ottobre. Il patron Ettore Serra è in difficoltà e sta cercando fondi a destra e manca per saldare le pendenze e fare l’iscrizione. Se questo non avverrà entro oggi, la domanda sarà bocciata dalla Covisod.
Il Chieti poi avrà tempo fino al 22 luglio per regolarizzare la sua posizione, fare ricorso e sperare in un esito favorevole. È una corsa contro il tempo tra paure e speranze. In sede è rimasto solo il segretario Stefano Tocci. Serra resta a Torino trincerato dietro un muro di silenzio. Il suo telefono squilla a vuoto da giorni. La città si sta mobilitando. L’amministrazione comunale è al corrente della grave situazione societaria e sta cercando di sensibilizzare il tessuto imprenditoriale locale per avvicinare sponsor che possano dare un contributo e coprire una parte della somma mancante. Anche i tifosi si stanno muovendo per salvare il Chieti. Ieri sera a Serra è stata presentata una proposta d’acquisto del 51% delle quote, firmata da due rappresentanti della tifoseria e dell’imprenditoria locale, che si impegnano a versare subito 100mila euro per la copertura delle spese necessarie a formalizzare l’iscrizione al campionato. Serra non sembra intenzionato a vendere la società, piuttosto confida nell’aiuto di sponsor e imprenditori che lo affianchino e aiutino ad iscrivere la squadra e poi a sostenere la prossima stagione. Ed è per questo che ha attivato diversi canali per trovare le risorse sia sul territorio locale sia a Torino. Uno degli acquirenti, nel frattempo, si è già defilato: l’imprenditore Nicola Di Matteo, avvicinato nei giorni scorsi da Adelmo Berardo, ora sta trattando l’acquisto della Fermana.
Le altre. Se il futuro dei neroverdi resta incerto, l’Avezzano può tirare un sospiro di sollievo. Ieri la società marsicana, nonostante i guai giudiziari del presidente Andrea Pecorelli, si è iscritta al campionato grazie al sostegno di alcuni imprenditori locali.
Il nuovo portiere del Teramo è Alessio Di Giorgio, classe 2006, cresciuto nella Primavera della Salernitana e con esperienze in D all’Ostiamare e, lo scorso anno, alla Forsempronese. Sfuma, invece, l’arrivo del centrocampista Karim Ouali, che ha firmato con l’Ostiamare.
Giammarco Giardini
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