Chieti, troppi errori: non va a buon fine la rincorsa alla Luiss
Biancorossi quasi sempre sotto e battuti di un punto Non bastano le ottime prestazioni di Vettori e Bechi
CHIETI. Sconfitta di misura con più di un rimpianto per la Chieti Basket, costretta a cedere sul parquet del PalaTricalle alla Luiss Roma: rimpianti legati alle tante situazioni in cui errori madornali hanno vanificato una comunque generosa condotta di gara.
Avvio decisamente negativo in attacco per Chieti e la Luiss prova ad allungare sfruttando anche diverse palle perse dai biancorossi. Si torna comunque in equilibrio ed è l’esperto Cucci a fare la differenza; Roma sembra avere più spessore sotto i tabelloni e i suoi giovani non fanno mancare un importante contributo, mentre entra Vettori e mette assieme punti importanti per rimanere agganciati (21-23) agli ospiti al termine della prima frazione. Tripla dell’ex Fallucca, ancora palle perse da Chieti che in difesa concede parecchio. Van Ounsem dalla lunetta per un’altra parità nel segno del giovane Sinagra, ma sul versante opposto è ora Villa a far valere la propria esperienza. Vettori ancora sugli scudi, però dalla lunga distanza la Luiss è davvero micidiale. Un paio di ingenuità di Maiga, Villa continua a far male e Chieti rincorre di nuovo perdendo lucidità e inducendo coach Lardo al timeout. Tre rimbalzi offensivi per Roma che affonda su ogni incertezza dei teatini e arriva all’intervallo lungo incrementando il vantaggio (44-50). Pesano le ottime percentuali della Luiss dall’arco, pesano le dodici palle perse.
Al ritorno sul parquet è ancora Vettori ottimo protagonista, a segno anche Bechi, ora Chieti è avanti ma riprende a perdere palloni e concedere seconde opportunità agli avversari, che riprendono in mano la gara. Infrazione di passi a un Van Ounsem sotto tono, fallo tecnico per proteste a coach Lardo, i biancorossi buttano ancora via palloni incredibili ma restano generosamente in scia e tornano in vantaggio con il solito Bechi. Replica Luiss e si arriva all’ultimo quarto in estremo equilibrio (59-60). Fredda tutti la bomba di Fallucca, si gioca sul filo dei nervi e quelli più saldi sono quelli della formazione ospite, ancora a segno con Fallucca e Villa mentre Chieti concede regolarmente seconde opportunità. Troppe per non trovarsi per l’ennesima volta in affanno. Finale con i padroni di casa costretti a rincorrere. Fino agli ultimi secondi, dove un fallo tecnico fischiato a Fallucca lascia aperta una possibilità di sorpasso a Bechi e compagni. Senza esito il tiro di Hadzic sulla sirena finale, comunque accompagnata dagli applausi di incoraggiamento dei sostenitori biancorossi.
Giuseppe Rendine

