Chieti va al tappeto e saluta la Supercoppa San Severo fa festa

Biancorossi sconfitti dai pugliesi ed eliminati alla 3ª giornata Non basta un gran Meluzzi, i teatini si sciolgono nel finale
SAN SEVERO. La Lux Chieti non riesce a sbancare San Severo nella terza giornata della fase a gironi e deve salutare la Supercoppa. La formazione di coach Maffezzoli, comunque, esce dal campo a testa altissima, al termine di una sfida già da clima campionato. La Cestistica entra in campo con maggiori stimoli, dal momento che la vittoria la proietta alle Final Eight in programma a Lignano Sabbiadoro il prossimo fine settimana. I padroni di casa fanno subito la voce grossa (11-5 al 3’) con buone soluzioni offensive dalla lunga distanza. La Lux prende le misure in difesa e chiude molte linee di passaggio ma non riesce a costruire adeguatamente in attacco (18-8 al 7’). Non bastano le buone conclusioni di Dalan Ancrum per ricucire lo strappo prima del suono della prima sirena.
Nel secondo quarto cresce ancora la difesa chietina (22-19 all’11’) ma Alessandro Amici fallisce la tripla del pareggio. Dall’altra parte Ty Sabin (migliore in campo) non perdona e riporta avanti i pugliesi (27-21 al 13’). Maffezzoli chiede un triplo cambio mentre Bechi ne sostituisce quattro, a dimostrazione che i coach hanno un occhio alla partita e l’altro alla delicata fase di preparazione di precampionato. Arriva il Davide Meluzzi - show. Il folletto teatino prima pareggia (27 pari al 16’) con una dai e vai nel cuore della difesa giallonera dalla semplicità disarmante, poi segna dall’arco, appoggia a tabella in penetrazione, prende un rimbalzo in difesa e serve un assist delizioso a Jackson, fino a chiudere il ciclo con una tripla (32-38 al 18’). Amici allunga ancora per il massimo vantaggio in doppia cifra. I padroni di casa riescono solo a scuotersi un po’ prima del riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi è una sfida stellare tra Meluzzi e Sabin. Il sanseverese segna la tripla del pareggio a quota 43 mentre il capitano della Lux risponde per il nuovo vantaggio. Si va avanti con piccoli vantaggi dei biancorossi, fino ai due tiri liberi di Moretti, che impatta ancora (52 pari al 30’).
In apertura del quarto finale Tsetserukou sbaglia una clamorosa schiacciata e Sabin lo punisce con la tripla dell’ennesimo pareggio (59 pari al 33’). Jackson e Meluzzi spingono di nuovo la Lux avanti (62-67 al 35’). Sale la tensione, la partita si gioca su ogni pallone. Il pubblico spinge la squadra di Bechi mentre la Lux si scioglie come neve al sole. Negli ultimi tre giri di lancette il parziale è di 11-2. Amici sbaglia la tripla del nuovo sorpasso, Sabin commette fallo ma la Lux non ne approfitta e deve alzare bandiera bianca. Tanti gli spunti positivi per la Lux a cominciare dalla leadership di capitan Meluzzi ma altrettanti gli elementi di riflessione su cui lavorare, come alcune amnesie in difesa.
Pino Pistillo

