Chieti-Vastese, Di Meo guida l’esercito degli ex

Serie D, dal tecnico a Dos Santos, Esposito, Di Filippo e D’Ottavio: quanti incroci nel derby dell’Epifania
CHIETI. Da Pino Di Meo a Nicola D’Ottavio, passando per Dos Santos, Vittorio Esposito e Nicolas Di Filippo. Chieti-Vastese, posticipo di lunedì del girone F di serie D (ore 14,30 a Ortona), è il derby degli ex. Uno su tutti: Pino Di Meo. Il 50enne allenatore di Trani, ora sulla panchina del Chieti, ha scritto la storia del calcio vastese, ottenendo sulla panchina biancorossa la promozione in serie C nella stagione 2008-2009. Era la Pro Vasto dei vari Bonfiglio, Ferreyra, Potenza, Fiore, Avvantaggiato e Soria. Una cavalcata resa ancora più straordinaria dalla vittoria della poule scudetto che laureò la Pro Vasto per la prima volta campione d’Italia dilettanti. A Vasto Di Meo ha lasciato il segno sia come difensore (tre anni in C2 con la maglia biancorossa) sia da allenatore, vincendo la D e poi centrando la salvezza l’anno successivo. Di Meo è stato l’ultimo tecnico a portare i vastesi nei professionisti, ma il suo rapporto con i tifosi biancorossi si è incrinato dopo il suo passaggio al Chieti. La gente di Vasto non gli ha mai perdonato quando, nell’estate del 2013, il tecnico di Trani ha accettato di allenare i neroverdi, storici rivali dei biancorossi, e ha indossato la sciarpa del Chieti nel giorno della presentazione. «Io sono un professionista e mi sono sempre comportato bene», ha più volte ripetuto Di Meo, oggi richiamato sulla panchina neroverde per raggiungere la salvezza dopo che nella passata stagione è stato a un passo dal ritorno a Vasto.
Nel derby dell’Epifania gli occhi saranno inevitabilmente puntati sul tecnico pugliese, ma ci sono anche altri incroci. Nella Vastese ci sono quattro ex neroverdi. Il bomber biancorosso Dos Santos, a Chieti in D nel 2015-2016, nella sua annata più prolifica (19 gol), è il giocatore più atteso insieme al fantasista Vittorio Esposito, anche lui passato in neroverde nel 2014-2015. L’altro ex è il difensore Nicolas Di Filippo, preso dalla Vastese a dicembre, e a Chieti nel 2012-2013 quando la squadra perse la semifinale play off di Seconda Divisione con L’Aquila e l’anno successivo, quando, proprio con Di Meo in panchina, retrocesse in D. E poi c’è Nicola D’Ottavio, ora ds della Vastese, uomo mercato del Chieti nella seconda parte della stagione 2000-2001, quando i neroverdi di Morganti ottennero la promozione in C1, e nei successivi due campionati. Insomma, tanti incroci in un derby che promette scintille. Il Chieti per uscire dai play out, la Vastese per inseguire i play off. Il tutto all’insegna degli ex. (g.g.)
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