Chieti vince ancora Con il Montegranaro terzo successo di fila

17 Febbraio 2020

Gara sempre dominata dai biancorossi ma Sorgentone  ha qualcosa da ridire: «Ottimo avvio, meno bene dopo»

CHIETI. Terza vittoria consecutiva per l’Esa Chieti che al PalaTricalle supera di slancio (82-72) la Sutor Montegranaro e procede nel tentativo di agganciare una buona posizione nella griglia di partenza dei play-off. Gara condotta dai biancorossi dall’inizio alla fine, con cinque giocatori in doppia cifra, e risultato messo quasi al sicuro attraverso le prime due frazioni di gioco disputate su ottimi livelli. Poi un po’ di rilassamento a dare spazio al tentativo di recupero degli ospiti ma, nel complesso, è arrivato un importante segno di continuità dopo il successo della scorsa settimana a Senigallia.
Davvero una partenza lanciata quella dell’Esa, che esibisce una valida intensità difensiva ed una buona precisione nel tiro (10-2); interviene con un time-out la panchina marchigiana, mitraglia Rezzano (21 punti 9 rimbalzi e 27 di valutazione) dalla lunga distanza e i biancorossi allungano progressivamente con disinvoltura, mettendo in mostra anche del buon basket fino a chiudere in netto vantaggio (27-8) la prima frazione. Chieti ancora sugli scudi e ospiti in difficoltà: coach Sorgentone sfrutta con tempestività le rotazioni a disposizione, la gara prosegue su ritmi sostenuti e salgono di tono anche Ponziani e Pederzini, quest’ultimo apparso in netto crescendo di condizione. Quanto basta, in ogni caso, per tenere a bada il primo tentativo di recupero di Montegranaro, guadagnare gli applausi a scena aperta dei propri tifosi e consegnarsi all’intervallo lungo con un buon margine da amministrare (49-32).
Di nuovo in campo e di nuovo Esa a dettar legge mentre Rovatti (18 punti) cerca di scuotere i suoi. Intanto Caverni rimedia, cadendo, un colpo alla testa ed è costretto a tornare in panchina dove rimarrà fino al termine della gara. Forse inevitabile un calo di concentrazione da parte di Chieti che ora sbaglia qualcosa di troppo e concede sicuramente più del dovuto, specie sotto canestro. La partita scende di tono, ma si riaccende Rezzano. Buone cose sul versante opposto dal giovane lungo Ragusa, gli ospiti non intendono mollare, ma al termine del terzo periodo l’Esa è sempre decisamente avanti (66-49). Bisogna ancora amministrare, c’è qualcosa che si inceppa, in particolar modo su qualche iniziativa personale, ma poi arriva una tripla mortifera di Ruggiero a spegnere l’ennesimo, generoso tentativo di rientrare in partita da parte dei marchigiani, i quali, comunque, riescono ad avvicinarsi proprio nelle ultimissime battute contenendo le dimensioni della sconfitta (82-72) al suono della sirena finale. Non ha dubbi, a fine partita, il presidente Marchesani: «Vittoria netta da parte di una squadra decisamente in crescita che sta mostrando finalmente tutto il proprio valore. A tale proposito vorrei sottolineare la prestazione di Rezzano, sicuramente la migliore, finora, dell’intera stagione. Classifica e risultati alla mano, c’è la concreta possibilità, intanto, di salire ancora qualche gradino all’interno della zona play off». Sereno il commento di coach Sorgentone: «Ottimo l’approccio alla partita. Mi è piaciuto davvero. Un po’ meno, invece, l’atteggiamento complessivo della squadra negli ultimi due quarti che andavano amministrati decisamente meglio anche se il risultato, in fondo, credo non sia mai stato in discussione. Vorrei anche spendere una parola per Ponziani, sceso in campo in condizioni non ottimali, e confidare in un miglior apporto, in futuro, da parte dei giocatori che escono dalla panchina». Domenica prossima, per l’Esa Chieti, in arrivo un altro impegno interno con l’Adriatica Press Teramo.
Giuseppe Rendine
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