Chieti vince, salvezza vicina ma si fa male Santiangeli

La Lux batte Latina al PalaTricalle e centra il bis dopo il colpo contro l’Eurobasket Maffezzoli sorride: «Bene così, ora testa a Napoli». Infortunio muscolare per l’ala
CHIETI. Ancora un passo avanti verso la salvezza da parte della Lux Chieti che bissa il successo di sabato scorso a Roma e, sul parquet del PalaTricalle, supera (76-68) la Benacquista Latina al termine di una gara che ha praticamente visto sempre avanti nel punteggio la formazione di coach Maffezzoli. «Una partita delicata dove era facile prevedere anche qualche problema di condizione legato al lungo periodo di inattività», il commento del presidente Gabriele Marchesani, «ma la squadra ha saputo affrontarla nel migliore dei modi confermando tutto il proprio valore. Un valore che sono certo ci porterà, al di là del raggiungimento della permanenza in serie A2, a chiudere molto bene questa stagione. Per tutti noi, per i tifosi e per i nostri sponsor».
Sì, non era una partita facile quella che si è aperta con tre triple consecutive del giovane play lancianese Piccone a sostenere l’animosità della formazione laziale abile nel conquistare diversi rimbalzi offensivi. Difesa a zona per i biancorossi che si affidano al solito Sorokas mentre coach Maffezzoli manda in campo Meluzzi, Ihedoha e Santiangeli. Si va avanti punto a punto e Chieti pur soffrendo un po' la fisicità degli ospiti sotto canestro, limita i danni e prova ad allungare per poi chiudere in vantaggio (23-21) la prima frazione.
C’è sempre l’incognita legata, appunto, al lungo periodo di stop, causa Covid, per la Lux che cerca risorse nelle rotazioni mentre sul versante opposto sale di tono Raucci. Rientra Williams per Graziani, davvero buona la sua prova, bomba di Santiangeli per il massimo vantaggio (34-24) mentre lo stesso Williams rimedia un colpo ad un fianco e torna in panchina.
Latina cerca il recupero, si avvicina ritrovando buone percentuali dalla distanza e recuperando palloni, qualche incertezza tra i biancorossi, comunque avanti (41-37) all’intervallo lungo. Al ritorno sul parquet Chieti ripropone il quintetto iniziale e continua a concedere troppi rimbalzi offensivi agli ospiti che, pur sbagliando parecchio, guadagnano terreno. La gara scende di tono, Meluzzi scuote i suoi con una tripla mentre Latina ripropone Piccone e si getta a canestro continuando a rimediare possessi.
Ora la Lux alza però l’intensità difensiva e, sulla stessa, costruisce di nuovo un buon margine (55-45) con il quale presentarsi all’ultimo periodo di gioco. Williams appare ancora dolorante ma non fa mancare il proprio contributo mettendo dentro una bomba provvidenziale, a segno anche Mitt e coach Gramenzi chiama time-out (60-45). Gara incanalata definitivamente sui binari giusti per Chieti, si infortuna ad un polpaccio Santiangeli che esce dal terreno di gioco sostenuto dai compagni di squadra, rientrano Sorokas e Bozzetto. Per l’ala della Lux si teme un lungo stop per un problema muscolare.
Latina sembra crederci ancora ma ci crede anche il solito Meluzzi dalla distanza, comunque brava la Lux a stringere i denti ed attingere alle ultime energie per tenere in mano il risultato (76-68) senza eccessivi patemi fino alla sirena. Ovvia soddisfazione, al rientro negli spogliatoi, sul volto di coach Massimo Maffezzoli: «Sono felice per il risultato, un po' meno per la prestazione. Ma era impossibile chiedere di più a questi ragazzi e si tratta di un momento in cui occorre essere estremamente concreti. Godiamoci questo momento e poi pensiamo subito alla gara interna di sabato con Napoli».
Giuseppe Rendine

