Chieti-Viscovich, è addio Vastese, resta D’Ottavio

26 Ottobre 2021

Dopo l’arrivo di Ventola i neroverdi mettono in uscita il centrocampista argentino Il ds biancorosso ritira le dimissioni. Domenica derby all’Aragona senza tifosi teatini

CHIETI. Arriva Ventola, saluta Viscovich. Doppia operazione di mercato per il Chieti nella settimana che porta al derby di domenica all’Aragona con la Vastese degli ex Nicolas Di Filippo e Jonatan Alessandro. Ieri è stato il giorno di Christian Ventola, 24 anni, che arriva in neroverde dopo l’ultima stagione divisa tra Pescara in B (5 presenze) e Arezzo in C (12 presenze). Ventola nasce terzino destro, ma il Chieti lo ha preso più per fare la mezzala, ruolo che ha già ricoperto in passato, per avere più dinamismo e sostanza in mezzo al campo. Il giocatore, dopo oltre 100 partite tra B e C con le maglie di Pescara, Maceratese, Teramo, Cittadella e Arezzo, scende per la prima volta nei dilettanti. L’ex biancazzurro ieri ha svolto le visite mediche, si è allenato con la squadra e ha firmato il contratto. La sua ultima partita ufficiale disputata risale al 2 maggio scorso (Cesena-Arezzo 3-1), ma il giocatore è già pronto per essere a disposizione per il derby con la Vastese. Chi saluta Chieti è Geronimo Viscovich che da oggi, in attesa di trovare una sistemazione, si allenerà con la juniores neroverde. La società, dopo l’acquisto di Ventola, ha deciso di sfoltire l’organico e ha messo in uscita il 34enne mediano argentino, che ha trovato poco spazio ed è rimasto in panchina per tutti i 90' nell’ultima partita persa col Castelfidardo. Un ko, il secondo all’Angelini, che la squadra di Lucarelli vuole cancellare nel derby dell’Aragona. E dovrà farlo senza l'apporto dei propri tifosi. La prefettura, considerando la gara a rischio, ha vietato la trasferta ai sostenitori neroverdi, disponendo il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti nei comuni di Chieti, San Giovanni Teatino, Torrevecchia, Ripa Teatina, Villamagna, Bucchianico, Miglianico, Cepagatti e Manoppello.
Vastese, torna il sereno. La vittoria nel derby col Notaresco ha riportato un po’ di serenità nell’ambiente biancorosso. Il diesse Nicola D’Ottavio, dopo le dimissioni annunciate (e poi respinte dalla società) nel post partita col Castelfidardo di una settimana fa, ha deciso di restare. Domenica il dirigente biancorosso era sugli spalti del Savini di Notaresco per seguire la squadra e oggi sarà all’Aragona per la ripresa degli allenamenti. «La mia rabbia dopo il ko col Castelfidardo era dovuta al fatto che una squadra come la nostra avesse solo 3 punti dopo 5 gare», spiega D’Ottavio. «La Vastese è una buona squadra e tutti la dobbiamo far funzionare in un certo modo, dal primo all’ultimo. Sabato ero alla rifinitura, domenica ero a Notaresco perché volevo stare vicino alla squadra in un momento così delicato. Non abbandono la nave, ritiro le dimissioni perché sento la responsabilità di andare avanti». La società, dopo la partenza di Montesi, è alla ricerca di un altro difensore centrale ed è vicina a Emanuele Allegra, 27 anni, ex Latina e Agnonese, attualmente all’Albalonga dove sta giocando poco. È sfumato, invece, per il momento l’ingaggio dell’attaccante argentino Franco Sosa. Le variazioni. Domenica tutte le partite inizieranno alle ore 14,30 e non alle 15. Castelnuovo-Recanatese si anticipa sabato, sempre alle 14,30, al Mariani Pavone di Pineto. (g.g.)