Chieti, vittoria del cuore Festa con Paglia e Cesario

19 Dicembre 2022

I neroverdi chiudono l’anno del centenario con tre punti decisivi contro il Fano Ora la zona play out è più lontana. Chianese: partita perfetta, abbiamo carattere

CHIETI. Il Chieti saluta l’anno del centenario con una vittoria nell’ultima gara casalinga del 2022 e si allontana dalla zona play out. All’Angelini è festa in campo e sugli spalti. Una rete di Paglia su rigore nel primo tempo e una di Cesario nel finale permettono ai neroverdi di battere 2-0 il Fano e di rialzarsi dopo lo scivolone di Termoli. Una vittoria di carattere e di cuore per un Chieti cinico e concreto che ha meritato i tre punti e non è mai andato in affanno, confermando una buona solidità difensiva.
Non poteva esserci modo migliore per fare festa insieme ai tifosi che hanno preparato una coreografia speciale in curva Volpi per salutare il centenario. Una vittoria arrivata davanti alle vecchie glorie Danilo Coppola, Salvatore Alfieri, Angelo Colazzilli, Angelo Carpineta e a due giocatori della storia più recente, Riccardo Berardino e Marco Bigoni, premiati dal Comitato del centenario. Sugli spalti c’era anche Daniele Faggiano, ds della Sampdoria.
Il tecnico neroverde Chianese, al rientro in panchina dopo le due giornate di squalifica, butta subito nella mischia i due nuovi acquisti Vaccaro (tra i migliori) e Mollica. Il Fano, rimaneggiato per le assenze dei due attaccanti titolari Broso (ex di turno) e Padovani e di Capezzani e Mancini, parte meglio e fa tremare i teatini all’11’ con il palo colpito da Zanni con un gran tiro dalla distanza. La partita scorre via sul filo dell’equilibrio fino al 38’ quando il Chieti trova l’episodio favorevole per sbloccare il risultato. Mercuri, dopo un’azione personale, viene spinto in area da Nappo. Per l’arbitro è rigore tra le proteste degli ospiti. Dal dischetto Paglia spiazza il portiere e segna l’1-0. L’episodio contestato innervosisce il Fano, che si spegne alla distanza.
Nel secondo tempo, il Chieti resta in pieno controllo della partita e gestisce il vantaggio senza correre rischi. Chianese fa entrare forze fresche e pesca il jolly dalla panchina. Due dei nuovi entrati, Masawoud e Cesario, confezionano l’azione del raddoppio. Il centrocampista ghanese ha un impatto devastante e al 95’ recupera palla e in contropiede serve l’assist del 2-0 a Cesario.
«È stata la partita perfetta», dice Chianese, «quello che mi è piaciuto di più è il carattere della squadra. Voglio dedicare la vittoria ai giocatori perché sono giovani e spesso si sentono dire che non sono all’altezza di indossare questa maglia gloriosa. Questi ragazzi non si tirano mai indietro e sputano sangue». Cancellata la brutta prestazione di Termoli. «A quella partita eravamo arrivati in condizioni difficili perché avevamo avuto molti giocatori influenzati. Per questo avevo chiesto anche il rinvio della gara. Masawoud? È un giocatore importante», risponde Chianese, «va gestito perché spesso la sua voglia di fare lo porta ad essere molto precipitoso nelle giocate. Ha tanta qualità, stravedo per lui».
Mercoledì turno infrasettimanale sul campo del Matese. L’obiettivo è chiudere in bellezza l’anno del centenario.
Giammarco Giardini