Chieti, vittoria storica sul mito Fortitudo

4 Gennaio 2016

Zona efficace e tante “bombe” le armi vincenti della Proger

CHIETI. La Proger Chieti vince una partita storica. Al Pala Tricalle, davanti a duemila spettatori, le Furie superano la Fortitudo Bologna (76-67). La squadra di Galli conquista la seconda vittoria consecutiva e torna a vincere in casa, dove i due punti mancavano dallo scorso 11 novembre. La Fortitudo, invece, continua a faticare fuori casa dove ha vinto solo una volta a Recanati.

La chiave della vittoria è la difesa a zona studiata alla perfezione da Galli che ha costretto Bologna a tenere un punteggio molto basso. Funziona anche l'inserimento di Piccoli nello starting five, che continua a crescere vistosamente, mentre Allegretti dimostra di essere arma letale quando subentra dalla panchina (12 punti). Immenso Lilov, migliore realizzatore con 22 punti; bene anche Monaldi (15) e Sergio (10). Dopo i primi due quarti equilibrati, la Proger ha affondato il colpo nella terza frazione con un parziale di 18-8, frutto di una grande difesa. Nell’ultimo periodo, le Furie hanno fatto 29 punti e raggiunto il massimo vantaggio di +15, ma la Fortitudo ha dato filo da torcere fino alla fine. Bologna deve rinunciare all'ultimo arrivato Valerio Amoroso e all'infortunato Flowers. L'approccio della Proger è positivo: grande intensità in fase difensiva con Piccoli sugli scudi. L'under biancorosso è lesto a recuperare palloni e ad aprire il campo ai contropiedi. La Proger regge bene in difesa e si affida molto ai tiri da tre. Le percentuali dal perimetro, però, sono basse. La prima bomba è quella di Sergio che porta Chieti a -3 da Bologna (10-13) al 7'. Si accende anche Lilov e la Proger trova il pareggio. Adesso Chieti prende le redini del gioco e Bologna è in difficoltà. Super Piccoli sradica un altro pallone dalle mani di Candi e regala il vantaggio alle Furie alla fine del primo quarto (19-15).

Nella seconda frazione, la squadra di Galli insiste ancora con il tiro aperto. Bologna si rifà sotto e Daniel firma il sorpasso (19-21) al 13'. Alle due triple di Lilov e Sergio risponde la bomba di Montano e la Fortitudo chiude il primo tempo con un vantaggio di +4 (29-33). Nel terzo quarto la Proger mette il turbo. La fase difensiva dei biancorossi è perfetta. Si esalta Zeek Armwood che conferma di essere uno dei più forti a rimbalzo. Il lungo americano sfrutta tutta la sua fisicità e chiuderà la partita con 10 rimbalzi. La bomba di Italiano riporta Bologna sul pari (41-41), ma la Proger rimette la freccia con Monaldi e Armwood (47-41). Piccoli inizia l'ultimo quarto così come aveva iniziato il primo e con una bomba porta la Proger a +9 (50-41). Allegretti azzecca l'impossibile e con due canestri dal perimetro mette le ali al Chieti (+ 12). La Proger adesso bombarda con ottime percentuali e si porta a +15, ma Bologna non molla. Ci pensa Lilov a scacciare tutte le paure. Vince Chieti: la storia è stata scritta.

Giammarco Giardini

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