Chiodi: «Bisogna avere fiducia nell’Aquila»

6 Settembre 2016

Serie D, il presidente: «Mi è piaciuta nonostante le assenze. Fantastico giocare nel nuovo stadio»

L’AQUILA. Archiviato il pareggio interno con la neopromossa Monterosi, stamattina L'Aquila riprenderà la preparazione allo stadio Gran Sasso d'Italia-Italo Acconcia in vista della gara di domenica prossima con Città di Foligno 1928.

Il tecnico Massimo Morgia per la prima trasferta della stagione recupererà dopo la scontata squalifica l'attaccante Tonino Bonvissuto, ma dovrà fare a meno in difesa degli squalificati Alfonso Pepe e Niccolò Pupeschi e ancora una volta trovare una soluzione provvisoria per il reparto arretrato considerando che l'ultimo arrivato Sembroni non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. I rossoblù nella gara del Blasone, prevista per le 15, troveranno un Foligno in cerca di punti dopo la sconfitta nella prima di campionato rimediata col Flaminia. Per capitan La Vista e compagni quella di domenica sarà la prima delle due gare esterne consecutive previste e dalla trasferta umbra bisognerà raccogliere il più possibile considerando la partita successiva col Rieti, tra le formazioni accreditate per il salto di categoria. Fiducioso per il prossimo appuntamento dei rossoblù il presidente Corrado Chiodi ha spiegato.

«Sarà un crescendo di emozioni, la squadra è propensa a crescere. Quello che mi interessa è il gruppo e l'ho visto compatto e unito nel gioco e nella proprietà di fraseggio. È vero, abbiamo due squalificati ma il calcio è fatto anche di questo». Sulla stessa linea del mister Morgia, che domenica non sarà in panchina per squalifica, il primo tifoso Chiodi ha gradito il debutto col Monterosi. «Eravamo consapevoli che sarebbero mancati due giocatori fondamentali come Pepe e Bonvissuto», ha spiegato, «ho visto una squadra che ha dato tanto in campo e non si è risparmiata, tutti hanno messo un grosso impegno. Nel calcio però c'è anche la componente fortuna. Il mister a detta sua ha chiuso il gruppo: io rispetto la sua decisione e ho piena fiducia nelle sue capacità».

Con il trasferimento nell'impianto senza barriere di Acquasanta l'idea è quella di salutare il Fattori al meglio.

«Dieci giorni di lavoro di squadra con il comune dell'Aquila ci hanno permesso di vivere domenica scorsa una gara intensa, da brividi, ricca di emozioni», ha detto Chiodi soddisfatto, «mi piacerebbe dare l'addio al Fattori con un torneo o qualche partita. Ora siamo concentrati per completare l'opera dello stadio: quando si vive l'impianto ci si rende conto delle criticità. Appena ci saranno tutte le certificazioni speriamo di aprire anche il settore ospiti e la tribuna est».

Alessia Lombardo

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