Chiodi garantisce sul closing L’ex Morgia inibito per un mese

19 Settembre 2017

«Il closing non è a rischio. Potrebbe esserci uno slittamento di qualche giorno rispetto alla scadenza iniziale del 30 settembre, ma noi stiamo andando avanti verso un'unica direzione, ovvero quella...

«Il closing non è a rischio. Potrebbe esserci uno slittamento di qualche giorno rispetto alla scadenza iniziale del 30 settembre, ma noi stiamo andando avanti verso un'unica direzione, ovvero quella di definire il passaggio di proprietà il prima possibile». Corrado Chiodi, presidente uscente dell'Aquila, fa il punto sulla trattativa con il gruppo romano capeggiato da Umberto Fioravanti per la cessione del 71% delle quote del club rossoblù.
Dopo l'incontro di venerdì a Palazzo Fibbioni tra i vecchi e nuovi soci, si respirava un certo pessimismo sul closing che molto probabilmente slitterà. I dubbi di Fioravanti riguardano la copertura del debito, che ammonta a oltre due milioni di euro, del quale dovrebbero farsi carico i vecchi soci. Il nodo più impellente da sciogliere è il pagamento degli stipendi di alcuni giocatori della passata stagione che non hanno ancora ricevuto tutte le spettanze. La firma sul closing ad oggi sembra lontana. «Io resto ottimista», dice Chiodi, il giorno dopo la vittoria nel derby con i Nerostellati. «Stiamo andando avanti e pianificando le modalità di pagamento dei debiti. Appena avremo tutta la documentazione necessaria, ci riuniremo ancora con il comitato dei garanti. Noi siamo pronti a fare la nostra parte: l'importante è che i nuovi soci vadano avanti nella gestione della stagione sportiva».
Intanto, la commissione Disciplinare ha squalificato per un mese l'ex tecnico rossoblù Massimo Morgia per aver rilasciato dichiarazioni lesive della reputazione dell'amministratore unico Antonio Ranucci. «Dopo esser venuto qui credendo a persone pulite mi sono ritrovato con dei lestofanti già presenti nella gestione del calcio scommesse», è la frase che Morgia pronunciò nel corso della conferenza stampa di addio. «L'espressione "lestofanti" utilizzata dal deferito non si riferisce in modo esplicito a persone determinate», si legge nella sentenza. «Ciò nonostante l’espressione “lestofanti” travalica i limiti deontologici di correttezza e probità che devono ispirare il comportamento di tutti i soggetti tesserati». In virtù della squalifica, Morgia, attuale allenatore della Nocerina, non potrà andare in panchina.
Avezzano. La società ha confermato la fiducia a Federico Giampaolo. Dopo il deludente pareggio con il Monticelli e i fischi dei tifosi, il presidente Gianni Paris ha deciso di andare avanti con il tecnico giuliese. L'umore, però, non è dei migliori. Bocche cucite in società, con Paris piuttosto arrabbiato per le prestazioni sottotono della squadra che ha raccolto solo due punti nelle prime tre giornate. Un rendimento ben al di sotto delle aspettative del presidente marsicano, che sta pagando anche le decisioni prese in estate, quando ha cambiato quattro allenatori in meno di un mese. Va detto, però, che sui risultati negativi incidono anche le precarie condizioni fisiche di Dos Santos e Branicki, due giocatori presi per fare la differenza e non ancora al top. «Bisogna avere pazienza, molti giocatori non sono ancora al 100%», ripete Giampaolo, ma difficilmente Paris pazienterà ancora a lungo. La società si aspetta una reazione già domenica a Pesaro dove, oltre a Fanti, mancherà anche lo squalificato Menna.
L'anticipo. Nerostellati-Campobasso si giocherà sabato, alle 15, al Pallozzi di Sulmona. La squadra pratolana cerca il primo risultato positivo, dopo tre sconfitte consecutive e 14 gol incassati. Un avvio complicato per una squadra che ha bisogno di un paio di rinforzi di categoria per sperare nella salvezza.
Le altre. Il Taranto, nel girone H, ha esonerato l’allenatore Francesco Cozza. Al suo posto il 44enne Michele Cazzarò, ex Avezzano.
Giammarco Giardini
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