Ciaccia: restiamo in società e Spinelli potrebbe entrare

Il patron rilancia e conferma la trattativa per l’arrivo dell’imprenditore siciliano: «Si potrebbe chiudere entro 2 settimane. Guidi? Sarebbe bello continuare con lui»
TERAMO . Al termine dell'incontro le attenzioni si sono spostate sulle parole, attese da giorni, del patron Davide Ciaccia. Nell'affollata sala stampa del Bonolis Ciaccia ha sostanzialmente incentrato il suo discorso su tre punti: la volontà di dare continuità al progetto; provare a portare a termine le trattative per l'ingresso in società dell'imprenditore Giuseppe Spinelli e l'apertura per una conferma del tecnico Federico Guidi. «Intanto», ha detto Ciaccia, «facciamo un sospiro di sollievo per aver raggiunto un risultato importante come la salvezza, dopo un girone di ritorno che ci ha regalato belle soddisfazioni. In assenza di qualche vicissitudine extra-sportiva avremmo potuto anche entrare nei play off. I meriti di questa salvezza sono di tutti, sarebbe inutile fare dei nomi. Permettetemi di ringraziare la Curva Est, perché quei ragazzi non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, in ogni stadio e a prescindere dai risultati. Se sto qui è perché vivo le stesse sensazioni di quando ho iniziato a fare il presidente, anche se oggi non lo sono. E consentitemi di ringraziare la città di Teramo, perché nonostante quello che è successo al mio gruppo abbiamo avuto inviti a rimanere e mai una parola contro. Un plauso ai direttori e a Massimo Chierchia (ex presidente del Teramo, ndc), perché quando abbiamo fatto il mercato pensavamo di poterlo portare avanti in maniera diversa, invece ce la siamo cavata con poche risorse e operazioni intelligenti». Nel parlare di futuro, Davide Ciaccia ha sottolineato: «Vogliamo restare qui e mi sento di garantire la continuità del progetto. Non ci sono problemi per la prossima iscrizione, così come non ce ne sono state per le scadenze pregresse grazie al tribunale di Roma. Le trattative? Abbiamo smentito perché non corrispondevano al vero. Avere un'interlocuzione con il gruppo Spinelli, d’accordo con l’amministratore Cavallari, non significa aver trovato un'intesa, ma torneremo a vederci tra martedì e mercoledì. Giuseppe Spinelli è malato di calcio come noi e ci sono tutti i presupposti per chiudere positivamente la trattativa con lui. Entro due settimane vorremmo concretizzare il tutto. Ci sono comunque contatti in essere anche con altri imprenditori che ci hanno fornito la loro disponibilità. L’unica cosa che mi sento di dire agli imprenditori locali è che sarebbe semplice, oggi, dimostrare di voler bene al Teramo, parlando direttamente con l'amministratore o con il sottoscritto e smettendo di parlare solo tramite la stampa. Portare avanti un club in Lega Pro richiede un certo impegno economico. L'unica persona del territorio che mi ha garantito la sponsorizzazione anche per il prossimo anno è il presidente del Pineto Silvio Brocco, che rimane un mio amico. Da oggi, però, inizieremo a riflettere anche sugli aspetti tecnici e valuteremo con attenzione le decisioni da prendere. Guidi? Parlerò con lui e sarebbe bello se ci fossero i presupposti per continuare insieme». (g.l.)

