Cianchetti: ma Roseto merita una grande cornice di pubblico

9 Gennaio 2015

Il presidente dell’Industrialesud critica la decisione presa dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive

ROSETO. Come un fulmine a ciel sereno, nella serata di ieri, è arrivata nella sede sociale dell’Industrialesud Roseto, la notizia che i tifosi abruzzesi speravano di non sentire: l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha deciso infatti, che anche il derby di domenica sarà vietato ai tifosi ospiti, segnatamente a tutti i residenti nella Provincia di Chieti, di fatto ripetendo lo schema dell’andata, quando lo stesso provvedimento colpì i tifosi biancazzurri.

Una notizia che non ci voleva, che perdipiù verrà ufficializzata solo oggi sul sito dell’Osservatorio, a riprova di come stavolta le forze dell’ordine adottino con grande ritardo questo provvedimento, che priva la gara della giusta cornice di pubblico, considerando anche i tanti provvedimenti Daspo che colpirono i tifosi rosetani nel derby teatino in cui vennero purtroppo lanciati in campo i seggiolini.

«È un peccato, un’occasione persa per far tornare la normalità nel match di vertice dell’Abruzzo basket; speravamo di accogliere i tifosi del Chieti per vivere di nuovo insieme una giornata di grande sport», è il commento a caldo del presidente degli Sharks, Ettore Cianchetti, «ci sentiamo penalizzati, anche perché negli ultimi due anni tra multe, costi per le squalifiche del campo e minori ricavi per i mancati incassi, arriviamo a 30 mila euro». Soldi che potevano esser usati per acquistare un rinforzo: «Forse si come stanno facendo le altre in Silver», concorda Cianchetti, «ma sentendo certe cifre che girano nell’ambiente, tipo a Piacenza, debbo ammettere che sono fuori dalla nostra portata». È derby, ma ci sono due punti importanti in palio, determinanti in chiave salvezza.

«Dobbiamo puntare necessariamente alla vittoria, non solo perché è un derby e lo giochiamo in casa, abbiamo bisogno di muovere la classifica anche perché la quota salvezza sembra alzarsi, e noi non dobbiamo farci trovare impreparati», afferma il presidente biancazzurro, «certo, tornare alla vittoria contro Chieti dopo le ultime tre sconfitte è importante, ma allo stesso modo lo saranno tutte le altre sfide che ci aspettano in questo girone di ritorno, dove dobbiamo far pesare il fattore campo, visto che tanti match importanti li giocheremo nel nostro impianto».

Puntare alla vittoria è imprescindibile, ma ci sono sempre gli avversari: «Che noi rispettiamo», chiarisce Cianchetti,«ma sappiamo quali sono i nostri obiettivi e dobbiamo lottare fino all’ultimo per raggiungerli. Per farlo dobbiamo tutti ricordarci del brutto terzo quarto di gara che abbiamo giocato domenica scorsa a Legnano, sono sicuro che se faremo tesoro di quel che è accaduto in quei 10’, sapremo evitarne il ripetersi, abbiamo tutto per farlo: giocatori, staff tecnico e soprattutto tifosi».

Marco Rapone

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