Ciccone e Fonzi preparano l’assalto
Il teatino e il pescarese a caccia di gloria sulle strade di casa
PESCARA. Attardati in classifica, ma poco importa. L’importante è dare il massimo e magari lasciare il segno in qualche tappa della corsa rosa. Ieri nella Pizzo Calabro-Praia a Mare, il teatino Giulio Ciccone è arrivato 136° al traguardo, a 1’.31” dal vincitore Sam Bennett. Nella graduatoria generale, il ciclista della Bardiani Csf è 52° a 16’.08” dalla maglia rosa Simon Yates. Fonzi, invece, occupa l’ultima posizione in classifica generale a 1h.11’.47” dal leader e ieri a Praia a Mare è arrivato penultimo. Ciccone e Fonzi sono gli unici abruzzesi al Giro. Ed entrambi darebbero chissà cosa per trionfare a Campo Imperatore. Vincere in casa sarebbe fantastico, ma l’impresa è molto ardua, se non impossibile. Comunque, c’è grande fermento per la tappa di domani. Ciccone e Fonzi saranno sostenuti da tanti tifosi lungo le strade che portano all’arrivo.
Il percorso della nona tappa presenta caratteristiche che si addicono un po’ a Ciccone, che farà di tutto per giocarsi le sue chance. Il corridore della Bardiani Csf, protagonista di recente al Giro dell’Appennino e Tour of the Alps, poco prima dell’inizio del Giro è caduto in allenamento procurandosi diverse contusioni e abrasioni con cui ha convissuto in questo inizio della corsa. A Campo Imperatore potrebbe arrivare al top.
Da Fonzi, invece, ci si attende una fiammata, come è accaduto l’anno scorso, quando è andato in fuga con il russo Kozontchuk per quasi 200 chilometri nella tappa Castrovillari-Alberobello. A 20 dall’arrivo sono stati ripresi dal gruppo e i due, prima di farsi risucchiare si sono stretti la mano e hanno sorriso ai tifosi.(g.t.)
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