Ciccone show 31 anni dopo Chiappucci

23 Luglio 2023

Tour de France: primo abruzzese a vincere la maglia a pois di miglior scalatore. Marsilio: «È un onore per la nostra regione»

Una piccola grande impresa: Giulio Ciccone ha vinto la maglia a pois al Tour de France. È lui il miglior scalatore del gruppo e a lui va il merito di portare in Abruzzo una delle maglie più importanti e suggestive del ciclismo mondiale. L’ultimo italiano che ci era riuscito è stato nel 1992 Claudio Chiappucci e nella storia del Tour tra gli italiani ecco le firme di Gino Bartali e Fausto Coppi. Nelle ultime due edizioni del Tour, la maglia a pois è stata vinta da Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard ovvero i due dominatori della classifica generale. E per l’Abruzzo è una giornata storica: mai nessun corridore della nostra regione aveva vestito la maglia al Tour e oggi Giulio Ciccone salirà sul gradino più alto del podio sui prestigiosi Champs Elysees a Parigi.
Il Tour di Ciccone. Un secondo posto nella prima tappa di montagna ( Pau Laruns) dietro a Jay Hindley e poi tanta battaglia per conquistare il primato nella classifica degli scalatori. Il giorno chiave per Ciccone è stato quello di Morzine il 15 luglio. Tanti punti portati a casa e il rammarico che la Jumbo ha tenuto in mano la corsa per favorire il forcing di Vingegaard. Quel giorno tra i fuggitivi Ciccone era quello più in palla e con molta probabilità sarebbe arrivata anche la vittoria di tappa. Il giorno successivo verso Saint Gervais Mont Blanc all’attacco e altri punti portati a casa prima del giorno di riposo. Nella cronometro individuale l’abruzzese della Trek ha fatto registrare il miglior tempo in salita, addirittura meglio di Vingeegard che ha dominato quella crono, incrementando il suo vantaggio nella classifica degli scalatori e verso Courchevel il giorno successivo è arrivata un’altra giornata con tanti punti conquistati. Serviva il sabato perfetto per blindare la leadership dagli attacchi di Felix Gall e di Jonas Vingegaard e ieri Ciccone non ha tradito le attese. All’attacco dall’inizio supportato da Pedersen e Skjelmose e braccia al cielo dopo aver tagliato per primo il traguardo del Col de Grosse Pierre. Mancavano ancora due Gpm da affrontare, ma per Gall e Vingegaard era impossibile riprendere Ciccone in classifica ed ecco l’esultanza come se avesse vinto una tappa. Oggi la passerella a Parigi sugli Champs Elysees e la premiazione sul podio con tutto il mondo del ciclismo che applaudirà il corridore teatino della Trek. Una bella rivincita per Ciccone che non ha preso parte al Giro causa Covid.
Applausi per Giulio anche dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. «Che bello vedere l'Abruzzo protagonista al Tour de France. Faccio i miei complimenti a Giulio Ciccone», ha detto Marsilio, «il ciclista abruzzese che è il primo italiano, dopo 31 anni, a rivincere la maglia a pois come miglior protagonista degli arrivi in montagna. A lui l'augurio di vederlo ancora ai vertici anche sulle strade della nostra regione il prossimo anno».
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA