Ciclismo al voto per i comitati locali

A Chieti Cataldo confermato presidente, a Pescara ancora fiducia a Capodicasa
LANCIANO. Con gli appuntamenti dedicati ai comitati provinciali di Chieti e Pescara, ha preso ufficialmente il via, nel week-end scorso, la lunga tornata elettorale relativa al prossimo quadriennio olimpico della Fci (Federazione ciclistica italiana). Non solo in ambito regionale ma anche nazionale, alla luce della ricandidatura già ufficializzata del presidente uscente, il 70enne di origini avezzanesi Renato Di Rocco.
Quest'ultimo, comunque, il prossimo 14 gennaio, data in cui si andrà al voto (a Rovereto) per il rinnovo delle massime cariche istituzionali, dovrà di sicuro vedersela con una donna. Per l'esattezza la “figlia d'arte” Norma Gimondi, 46enne avvocato civilistica bergamasco nonchè, appunto, figlia del campione azzurro Felice Gimondi. Al momento, sono queste le uniche due candidature certe, alle quali, da qui ai prossimi giorni, potrebbero però aggiungersene altre. La stessa situazione che ad oggi si registra in campo regionale, con due pretendenti al ruolo di numero uno del ciclismo abruzzese.
Anche qui, infatti, c'è un presidente uscente, il 50enne frentano (nato a Lanciano e residente nella vicina Fossacesia) Mauro Marrone, che ha già annunciato la propria intenzione di ricandidarsi per il quadriennio 2017-2020, ed anche lui dovrà vedersela, ad oggi, con un avversario. L'unico ad aver sinora confermato la propria candidatura alla massima poltrona federale. Si tratta del 62enne Franco Bergamante, l'attuale direttore sportivo della Pedale Santegidiese. Originario di Torricella Sicura ma residente a Sant'Omero, Bergamante è nell'ambiente da diverso tempo: prima come giovane ciclista (nelle categorie minori) e cicloamatore, e poi nelle vesti di giudice di gara.
In attesa di ulteriori sviluppi (si voterà il 17 dicembre, al Museo delle Genti di Pescara) e per tornare alla stretta attualità, ovvero alle già citate elezioni provinciali, la recente due giorni si è aperta sabato pomeriggio a Miglianico, con il rinnovo della cariche del comitato di Chieti della Fci. Che stando al responso delle urne ha fatto registrare la conferma, nelle vesti di presidente provinciale, di Michele Cataldo, unico candidato in lizza. Accanto a lui, a completare il direttivo quattro consiglieri, tre dei quali – Valter De Leonardis, Giovanni Di Nardo e Claudio Taraborrelli – già presenti nel passato quadrienno. L'unica novità rispetto al passato è dunque rappresentata dal 23enne casolano Filippo Rossetti (il più votato dei quattro), che prende il posto di Grazia Romano. Anche a Pescara, dove si è votato ieri, si è registrata la conferma, alla presidenza del comitato provinciale, di Fausto Capodicasa, affiancato da quattro consiglieri: Edoardo Di Federico (nuovo), Sergio Del Rosario, Mirko Di Teodoro (nuovo) e Luca Zappacosta. Per quanto riguarda poi le cariche dei delegati deputati a rappresentare l'Abruzzo in occasione dell'Assemblea elettiva ordinaria nazionale, il comitato di Chieti ha designato, sempre attraverso apposita votazione, Cataldo (13 preferenze) e De Leonardis (5 preferenze), mentre quello di Pescara ha optato per Tiziano Onesti e il già citato Capodicasa. Preferiti ad Antonio Dottore (che aveva preso il loro stesso numero di voti, 7) per anzianità anagrafica. All'appello mancano ora i comitati aquilani e teramani Fci, per la cui composizione si voterà, sabato 26 ad Avezzano e domenica a Notaresco.
Stefano De Cristofaro

