Ciclismo, Ferritto precede Pavone a Casalbordino

2 Marzo 2020

Sul podio anche Campini nella terza edizione del trofeo Bistrot 69 di fuoristrada. Bene Risca

CASALBORDINO. La terza edizione del Trofeo Bistrot 69 è stata messa agli archivi al culmine di una straordinaria mattinata di sport dedicata al fuoristrada nella location scelta di Casalbordino Lido con una ragguardevole partecipazione di bikers arrivati da più regioni d’Italia (centosessantatre dall’Emilia Romagna, dalle Marche, dal Lazio, dalla Campania e dal Molise oltre che dall’Abruzzo) nonostante l’emergenza sanitaria nazionale legata alla diffusione del coronavirus che sta fermando gli spostamenti e dunque le manifestazioni.
Gli organizzatori della Polisportiva Casalbike e del Team Iachini Cyclingsono riusciti a dare il meglio di loro stessi per questa classica di apertura della mountain bike in seno alla Uisp Abruzzo e Molise, condividendo la gioia con lo staff di Bistrot 69 (del titolare Antonio Manes) che ha dato manforte all’organizzazione offrendo le ricche premiazioni in natura e il pranzo a base di pesce.
A mettere il sigillo in questa nuova edizione della kermesse sportiva, valevole per il Criterium Nazionale Marathon Uisp nonché per il circuito regionale denominato “I Sentieri d’Abruzzo”, è stato Luigi Ferritto del Team Giannini: il biker campano di Piedimonte Matese ha impiegato un’ora e ventisei minuti per portare a termine la propria fatica di circa quaranta chilometri tra le colline di Casalbordino, precedendo sul podio assoluto i brillanti abruzzesi Attilio Pavone della Ak Cycling Team (vincitore dell’edizione 2019 della manifestazione dedicata ai fuoristrada) e Domenico Campini della Ciclistica L’Aquila – Angelo Picco, in evidenza anche l’unica donna al traguardo Ana Maria Risca in forza alla Pro Life Chittien Team.
Oltre a Ferritto (mastertre), Pavone (master due) e Risca (master donna), primati di categoria ad appannaggio di Matteo D’Ercole (della Non Solo Ciclismo) tra gli élite sport, quindi di Davide Caroselli (della Molise Tour Bike) tra i master uno, di Stefano Salvadori (della Ktm Asd Scatenati) tra i master sette.
E ancora: di Alessandro Celi (della Bike 99) tra i master quattro, di Alessandro Forestieri (della Deka Riders Bike Team) tra i master cinque, di Leonardo Peluso (della Bicimania Fossacesia) tra i master sei, e infine di Lorenzo D’Aversa (della Elettromeccanica Di Tizio) tra i master otto.
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