Ciclismo, il Tour de France parla sloveno

7 Settembre 2020

Successo di tappa a Pogacar e Roglic sfila la maglia gialla a Yates. Oggi riposo

PARIGI. Aveva provato a recuperare il terreno che aveva perduto il giorno prima, a causa di uno sventurato 'ventaglio’, riuscendovi in parte, ora si è preso una bella rivincita e si è aggiudicato la tappa numero 9 del 107° Tour de France, disputata fra Pau e Laruns. Nella seconda frazione pirenaica lo sloveno Tadej Pogacar ha preceduto sul traguardo il connazionale Primoz Roglic, che si è consolato abbondantemente, indossando la maglia gialla di leader della classifica generale, che ieri mattina alla partenza era incollata sulle spalle del britannico Adam Yates. Pogacar e Roglic hanno preceduto a loro volta Marc Hirschi, lo svizzero che ha animato la corsa di ieri con una fuga di 80 km annullata a 1.700 metri dall'arrivo, quando è stato ripreso dal gruppetto dei big, di cui facevano parte anche il campione uscente Egan Bernal (4°) e Mikel Landa (5°). Staccati di 11”, invece, Mollema, Guillame Martin, Bardet, Porte, Uran, Quintana. A 54”, e primo degli italiani, l'ottimo Damiano Caruso.
Lo stesso Pogacar era stato il primo ad attaccare sulla Marie Blanque, a 20 km dall'arrivo, e la sua azione ha creato subito problemi ad Adam Yates, che ha perso terreno. Il resto lo ha fatto Bernal, sabato in difficoltà, con la prima accelerazione del Tour 2020: il colombiano ha fatto selezione e gli unici a resistergli sono stati Pogacar, Landa, Roglic. Nel finale i due sloveni hanno cercato di prendere in contropiede Bernal, che si è difeso senza apparenti problemi. Poi, la mini-volata finale. Yates è arrivato 52” più tardi, mentre Fabio Aru ha deciso di fermarsi a 121 km dal traguardo: per lui si tratta dell'ennesimo ritiro in una grande corsa. La carovana del Tour raggiungerà Poitou Charentes e oggi osserverà il primo giorno di riposo, dopo una settimana a tutta. Domani la corsa gialla ripartirà con una tappa riservata ai velocisti, da Ile d'Oléron a Ile de Ré, lunga 168,5 km.
Ordine d’arrivo: 1) Tadej Pogacar (Slo, UAE-Emirates) in 3h55’17”; 2) Primoz Roglic (Slo, Jumbo-Visma) s.t.; 3) Marc Hirschi (Svi, Team Sunweb) s.t.; 4) Egan Bernal (Col) s.t.
Classifica generale: 1) Primoz Roglic (Slo, Jumbo-Visma) in 38h40’01”; 2) Egan Bernal (Col, Ineos-Grenadiers) a 0’21”; 3) Guillaume Martin (Fra, Cofidis) a 0’28”; 4) Romain Bardet (Fra) a 0’30”; 5) Nairo Quintana (Col) a 0’32”; 6) Rigoberto Uran (Col) s.t.; 7; Tadej Pogacar (Slo) a 0’44”.