Ciclismo, sabato scatta la Vuelta C’è anche Ciccone
MADRID. Lo sloveno Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France di ciclismo, è certo che non sarà al via; il connazionale e campione uscente Primoz Roglic con il colombiano Egan Bernal,...
MADRID. Lo sloveno Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France di ciclismo, è certo che non sarà al via; il connazionale e campione uscente Primoz Roglic con il colombiano Egan Bernal, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, invece, si. Saranno loro a contendersi, almeno sulla carta (ma occhio anche allo spagnolo Mikel Landa e al colombiano Rigoberto Uran), la Vuelta di Spagna 2021, giunta alla 76ª edizione, che scatterà sabato e si concluderà il 5 settembre. Il via da Burgos, con una crono individuale lunga quasi 8 chilometri (e un Gpm di 3ª Categoria all’interno di essa), che assegnerà la prima camiseta roja di leader della classifica generale. Il gran finale prevede un’altra crono individuale, da Padron a Santiago de Compostela, lunga 33,7 chilometri. Saranno in tutto 3.336,1 i chilometri che verranno percorsi dalla carovana della Vuelta, all’interno della quale vi saranno anche diversi atleti italiani: da Matteo Trentin al teatino Giulio Ciccone e Gianluca Brambilla, ma anche Sacha Modolo e il fratello di Vincenzo Nibali, Antonio. Dovrebbe essere al via anche l’ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore del Giro d'Italia 2019, ma soprattutto fresco del trionfo nella prova in linea su strada alle Olimpiadi di Tokyo, appena concluse. Nelle gerarchie della Ineos Granadier, l’olimpionico dovrebbe sostenere Bernal nell’assalto al successo finale, sempre che il colombiano sia in grado di bissare il successo conquistato sulle strade rosa. Nello stesso team anche il britannico Adam Yates.

