Ciclismo, tappa a Sagan ma Froome domina

14 Luglio 2016

ROMA. Tour 2016 sempre più nel segno di Chris Froome tra forte vento, cadute e azioni a sorpresa. Nella 11a tappa della Grande Boucle, vinta da Peter Sagan, la maglia gialla è riuscita a guadagnare...

ROMA. Tour 2016 sempre più nel segno di Chris Froome tra forte vento, cadute e azioni a sorpresa. Nella 11a tappa della Grande Boucle, vinta da Peter Sagan, la maglia gialla è riuscita a guadagnare ancora sui rivali lanciando un segnale preciso. Froome alla fine dei 162,5 Km da Carcassonne a Montpellier, ha stupito tutti sprintando con lo slovacco e arrivando secondo con 6’’ (12’’ per l'abbuono) sul gruppo. L'asso del Team Sky non si è lasciato scappare l'occasione a 12 km dal traguardo quando Sagan e Bodnar hanno lanciato un attacco approfittando del forte vento. Froome è stato bravo a mettersi subito a ruota insieme al compagno Geraint Thomas contribuendo alla riuscita della fuga del quartetto. Una mossa a sorpresa che ha permesso a Froome di rafforzare il comando in classifica generale su Yates (ora è a 28’’), Daniel Martin a 31’’ e Quintana a 35’’. Primo in graduatoria degli italiani è Fabio Aru, undicesimo, con un distacco da Froome di 1'35’’. Vincenzo Nibali è trentaduesimo a 28'01’’.

«Scusami, volevo lasciartela ma mi è partito lui» ha detto in italiano Sagan, abbracciando Bodnar subito dopo il traguardo, riferendosi a Froome. «Ho approfittato del momento e attaccato - ha commentato il leader del Tour - abbiamo lavorato insieme e guadagnato terreno». Gli organizzatori del Tour hanno annunciato che oggi l'arrivo sarà modificato a causa delle condizioni meteo. Il traguardo è stato spostato a causa del forte vento a sei chilometri dal Mont Ventoux, a Chalet Reynard.