Ciclismo, Tizza dal Gm Ovini alla Vini Fantini

Il corridore passa al team Professional, ma prima fa un’esperienza di “lavoro” nell’azienda dello sponsor
PESCARA. L’indiscrezione del Centro è confermata: Marco Tizza è un nuovo corridore OrangeBlue. L’atleta di Giussano, classe 1992, nella stagione in corso in forza al team Continental GM Europa Ovini, sarà uno dei rinforzi 2018 del team Professional nato nel settembre scorso dall’unione tra Nippo Vini Fantini ed Europa Ovini. Dopo l'arrivo del ds Donati, quindi, è ufficiale l'ingaggio di Marco Tizza. Per lui il debutto in sella con gli OrangeBlue avverrà al primo ritiro della stagione 2018, ma la nuova avventura è di fatto già iniziata in azienda, con una “work experience” che si è svolta nell’azienda Europa Ovini, nuovo terzo sponsor del team, il cui Ceo è Gabriele Marchesani. L’iniziativa voluta e ideata dal general manager Francesco Pelosi è già al suo secondo anno, in quanto già nel 2017 vi avevano preso parte molti atleti della Nippo Vini Fantini, ospitati per una settimana negli uffici delle aziende partner del team allo scopo di far comprendere loro ancor meglio l’importanza del gioco di squadra anche nel contesto di un ufficio o di uno stabilimento. I frutti in termini di grinta e motivazione si sono visti anche su strada con l’incremento di vittorie, podi e piazzamenti rispetto alla stagione precedente. A complimentarsi con Marco Tizza è stato proprio Gabriele Marchesani che ha supervisionato la sua attività nel quartier generale dell’azienda a Ripa Teatina: «Marco si è calato nel ruolo della sua Work Experience con grande impegno e simpatia, dimostrando le sue qualità umane. Si è “sporcato le mani” con i colleghi della nostra produzione sia in quella di arrosticini che quella di salsicce. Ora però gli auguro di raccogliere successi con il team Nippo Vini Fantini Europa Ovini in sella con i nuovi compagni».
Lezioni di inglese. Creato il ponte tra Italia e Giappone, il team Nippo Vini Fantini si trova a fronteggiare un calendario sempre più internazionale e ad avere in squadra atleti di svariate nazionalità come lo spagnolo Joan Bou, il rumeno Eduard Grosu e i numerosi atleti italiani e giapponesi. L’integrazione sia tra atleti che tra staff italiano e giapponese è riuscita e continua, ma per migliorare la comunicazione in gara e alzare il livello di professionalità il general manager Francesco Pelosi ha annunciato la presenza di un insegnante di inglese che svolgerà lezioni ad atleti e dirigenti.

