Cimini: «Mi vergogno di questa squadra»

Il vice presidente: «Certe scelte colpa nostra, ma ora in molti andranno via». Il ds Bolla: scuse ai tifosi
BASSANO DEL GRAPPA. Per il Teramo il gol di Maistrello oltre al novantesimo che ha condannato gli uomini di Zauli ad un’amara sconfitta ha delle conseguenze che vanno ben oltre il punto perso a Bassano del Grappa.
A fine partita dopo mister Zauli, nessun giocatore accetta di presentarsi in sala stampa per dare la sua versione dei fatti. Insomma nessuna doverosa assunzione di responsabilità, anche nei confronti del popolo biancorosso, che fa andare su tutte le furie gli alti esponenti della società biancorossa. Ercole Cimini lascia parlare il ds Alec Bolla per poi andarci giù pesante: «Mi vergogno di una squadra che non può essere composta da uomini. Io dirigo un’azienda di oltre 200 dipendenti e so cosa vuol dire doversi guadagnare da vivere con fatica, sudore e sacrifici per mille euro al mese. Non posso perciò tollerare l’atteggiamento che ho visto oggi (ieri, ndc) in campo, ma soprattutto fuori. Quando le cose vanno bene tutti spingono per farsi belli davanti agli occhi dei tifosi, mentre quando bisognerebbe avere l’umiltà e gli attributi per metterci la faccia allora tutti si tirano indietro. Io non sono abituato a parlare e devo ancora confrontarmi con mio cugino (il presidente Luciano Campotelli ndc), ma fin da ora posso assicurarvi che maggiore sarà il numero dei giocatori in rosa che se ne andrà e più sarò soddisfatto. Noi non ci sottraiamo alle nostre responsabilità, le persone che fanno parte del Calcio Teramo le abbiamo scelte noi quindi la colpa in principio è nostra. Bene, ora sarà il caso di rimediare. Non crediamo sia possibile lottare per la salvezza senza uomini veri e qui uomini veri ne vedo gran pochi».
Durissimo anche il commento a caldo del ds Alec Bolla: «Di questa partita non salvo niente. Chiedo scusa ai numerosi tifosi che ci hanno seguiti in questa lunga trasferta e a tutti quelli che hanno sofferto da casa. Se siamo in questa situazione è esclusivamente colpa nostra, non ci possono essere alibi che tengono. Utilizzeremo la sosta e la finestra di calciomercato invernale per mandare via tutta quella gente che non merita di giocare per il Teramo. Noi vogliamo solo gente con le palle», il pensiero di Bolla, «gente disposta a tutto per portare a casa le partite e una salvezza che non possiamo fallire».

