Cimorosi applaude Roseto e dice no al play Prandin

15 Febbraio 2019

Il presidente: «L’abbiamo trattato, ma non è convinto. Quindi, non verrà» E poi: «Puntiamo alla valorizzazione del nostro talento Nikolic in cabina di regia»

ROSETO. E’ un Roseto Sharks in formissima quello che tutti stanno ammirando nel girone di ritorno, capace di sorprendere l’intera A2 con una serie di prestazioni super: 6 partite e 5 vittorie, di cui le ultime 4 consecutive, sono i numeri che hanno permesso ai rosetani di risalire la classifica fino all’ottavo posto con 20 punti nel carniere, entrando stabilmente in zona play off. Ma, oltre a questi risultati, negli ultimi giorni si è mosso anche il club alla ricerca di un esterno sul mercato. Il nome su cui gli Sharks avevano posato le loro attenzioni era quello di Roberto Prandin, play guardia classe 1986, che nella Mens Sana Siena finora ha giocato quasi 20 minuti di media, segnando 5,7 punti, prendendo 1,8 rimbalzi e smazzando 0,8 assist. Approfittando delle grosse difficoltà economiche dei senesi, Roseto aveva imbastito una trattativa con un’offerta importante, soprattutto per la piccola cassa degli Squali, pronti ad investire i denari risparmiati con le partenze di Bushati e Simonovic. Una trattativa che però non è andata a buon fine a causa dei continui rimandi del giocatore, come conferma il numero uno della società Daniele Cimorosi: «Questa è una trattativa che considero chiusa, perché come club non abbiamo nessuna intenzione di aspettare i comodi di un giocatore evidentemente poco convinto; ecco perché dico che va bene così, anzi penso che effettivamente potremmo anche non avere bisogno di ben altro», ha detto il patron biancazzurro che poi ha proseguito: «Siamo contentissimi dei nostri giovani: è un momento d’oro, dove stiamo raccogliendo i frutti del lavoro in palestra vincendo partite in serie, e lo facciamo pure divertendo noi e i tifosi. Per questo dico che il nostro migliore acquisto sarà far esplodere definitivamente il playmaker Lazar Nikolic, giocatore di grande talento che deve ancora compiere vent’anni, ragazzo sul quale puntiamo moltissimo».
Stavolta decrittare il messaggio del numero uno rosetano è facile. Anzitutto Roseto cerca un esterno, ma ha capito che non vuole correre dietro a nessuno, neanche dietro Prandin, giocatore che secondo i bene informati, potrebbe ora decidere di restare nel girone Ovest accasandosi alla Virtus Roma. E poi con questa decisione gli Sharks si danno la missione principale: preservare il gruppo perché aggiungere un giocatore non convintissimo può essere potenzialmente destabilizzante per una squadra composta da 11 giocatori, 9 dei quali esordienti in A2 (le eccezioni si chiamano Simone Pierich e Brandon Sherrod, uno che, tra l’altro, è soltanto al suo terzo campionato da professionista).
Un gruppo in fondo niente male a guardare la percentuale di vittorie stagionale vicina al 50% (10 vinte e 11 perse), un gruppo che domenica tornerà nelle Marche per tentare un’altra impresa: di fronte ci sarà Montegranaro, che ha un filotto aperto di ben 10 vittorie. Non sarà facile.
Marco Rapone
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