Cimorosi: il premio per chi ha creduto nel nostro progetto

9 Aprile 2019

Il patron su di giri, coach D’Arcangeli: «Il gruppo ha fame» Rodriguez “prenota” Rieti per gli spareggi post campionato

ROSETO. Soddisfazione palpabile in casa Roseto Sharks per quella che è diventata una stagione super, visto che l’obiettivo salvezza è stato raggiunto con largo anticipo, con la squadra capace anche di qualificarsi matematicamente ai play off ben prima della fine della stagione regolare. Ha detto il numero uno degli Sharks Daniele Cimorosi: «Stanno arrivando complimenti da tutta Italia, e io voglio girarli a tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, giocatori, staff, dirigenza e soprattutto tifosi: il nostro è un disegno unico, che ha ancor più valore quando siamo tutti uniti». Anche l’allenatore Germano D’Arcangeli sorride per il risultato, seconda gemma di un girone di ritorno clamoroso fatto di 9 vittorie in 13 gare: «I ragazzi sono stati ancora una volta bravissimi e meritano gli elogi; rassicura poi il fatto che adesso giochiamo di più come vogliamo, secondo il nostro stile. Non ci resta che continuare, perché il gruppo ha ancora sete di vittorie». Nel dopo gara di domenica, a chi constatava che giocano bene anche i classe 2003 come Giordano, il coach aveva risposto con una specie di dichiarazione di guerra, dicendo che di giovani pronti a dare una mano ne ha almeno un’altra decina a Roma: «Ma è la verità, basti pensare che quando riguardiamo la partita, insieme a noi ci sono sempre almeno trenta, quaranta ragazzi, che non vedono l’ora di esser chiamati». La faccia della felicità è anche nel sorriso del playmaker italo dominicano Yancarlos “Jef” Rodriguez, autore contro Verona della miglior prova stagionale: per lui 33 punti in 31 minuti, tirando ben oltre il 50% dal campo, smazzando 8 preziosi assist e tirando giù pure 5 rimbalzi, senza buttare mai neanche un pallone alle ortiche. «Posso solo dire che bello! Ho giocato bene ma è stata la squadra a sfornare una prova super. Verona arrivava con la sua grande qualità e un roster infinito, per quella che per noi era la gara più importante: giocarla così bene deve darci fiducia». Un Roseto quasi tutto composto da esordienti, che oggi tornerà ad allenarsi tra ovvi sorrisi, come pronostica facilmente Rodriguez: «Diciamo che sarà un martedì più bello del solito. Per il resto ci aspetta il solito programma di lavoro, per cui faremo prima la nostra riunione per poi andare ad allenarci sul campo: il nostro pensiero da oggi e fino a domenica va a Ferrara che sarà il prossimo avversario al PalaMaggetti». Fatti due conti, ai play off gli Sharks dovrebbero trovarne una tra Treviglio, Rieti e Bergamo: «I play off sono un campionato nuovo e diverso, dove si sale di livello: noi porteremo la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere. Per quanto riguarda gli avversari, potessi scegliere vorrei Rieti, ma per un motivo semplice: è il primo posto dove ho abitato quando arrivai in Italia, dove ancora oggi vive mia madre. Non mi dispiacerebbe giocare al PalaSojourner, ci sarebbero tante persone che mi hanno visto crescere giocando a basket».
Marco Rapone
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