Cimorosi: se la città non risponde, venderemo il Roseto

26 Luglio 2017

Il presidente torna sulle dimissioni annunciate lunedì Partenza in casa contro Ravenna, poi due trasferte

ROSETO. Nonostante il mezzo terremoto di lunedì, con le dimissioni del presidente Cimorosi e del vice Cianchetti, in casa Sharks si continua a lavorare guardando al futuro. E’ lo stesso Cimorosi, a confermarlo.
Presidente, come ha vissuto questa giornata, la prima dopo il vostro sfogo? «E’ tutto tranquillo, pure troppo. Mi dispiace solamente d’esser stato attaccato per aver fatto questa uscita nell’imminenza dello partenza della campagna abbonamenti».
C’è il timore di un effetto negativo? «No, anzi col lancio il prossimo venerdì della campagna abbonamenti, vedremo quanto conterà per i nostri tifosi l’attaccamento alla maglia: io voglio esser convinto che avremo una grande risposta, spero proprio che ci sia perché darebbe il segnale giusto a tutti della voglia che c’è in questa città di fare pallacanestro».
Nel frattempo queste dimissioni non hanno fermato le operazioni, giusto? «Noi abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare: abbiamo iscritto la squadra, pagato le fidejussioni, e tanto per esser precisi, stiamo finendo di pagare alcuni debiti relativi alla scorsa stagione».
Quindi, gli Sharks saranno regolarmente al via della prossima stagione in A2? «Sicuramente, speriamo in pochi giorni di annunciare il nostro primo straniero, che sarà un giocatore di nazionalità americana: ecco un altro segnale che abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo il nostro dovere. Però da soli, lo ripetiamo, non possiamo farcela; per questo ci aspettiamo una grande risposta dalla prossima campagna abbonamenti, che magari possa essere da sprone anche per quelle persone che vorranno entrare in società. Diversamente, venderemo il Roseto Sharks, perché non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo fare basket subendo il disinteresse di una città, della politica e del tessuto imprenditoriale».
Nel frattempo, la Lega pallacanestro ha pubblicato il calendario: Roseto resta nel girone Est di cui sarà la squadra più a sud, dove entrano le due neopromosse Montegranaro ed Orzinuovi; tutta da verificare la situazione di Cremona che dovrebbe esser ripescata in serie A al posto di Caserta, mossa che aprirebbe le porte al Bergamo: se ne saprà di più dopo Ferragosto. Non cambiano le regole: le prime 8 di ciascun girone si qualificheranno ai play off per l’unica promozione in serie A; le due ultime di Est e Ovest retrocederanno direttamente in serie B, seguite dalla perdente dei play out che dovranno giocare incrociando, ultime e penultime dei due gironi. Partenza tosta per gli Sharks: esordio il 1 ottobre in casa con Ravenna, e poi sotto con le due neopromosse in trasferta: seconda giornata al PalaSavelli di Porto San Giorgio contro Montegranaro, terza al PalaSanFilippo di Brescia contro Orzinuovi. Il 23 dicembre invece, ci sarà la sfida con la gemellata Fortitudo Bologna al PalaDozza (ritorno 8 aprile con probabile giornata biancazzurra) e poi l’ultima giornata il 22 aprile a Verona; un solo turno infrasettimanale, in casa il 7 febbraio con Forlì, con le finali di Coppa Italia che si giocheranno dal 2 al 4 marzo.
Marco Rapone
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