Ciofani a segno, la vendetta dell’ex

Il bomber marsicano a distanza di tre anni di nuovo a bersaglio contro il Delfino
PESCARA . Il gol che ha sbloccato la gara e un lavoro preziosissimo in attacco. L’impatto di Daniel Ciofani è stato devastante, il centravanti di Cerchio cresciuto nel Pescara ha fatto un brutto scherzo alla sua ex squadra. In campo dall’inizio della ripresa, al 35enne marsicano sono bastati 16' per far saltare gli equilibri. Su assist di Valeri, Ciofani ha mostrato le sue doti di rapace dell’area di rigore infilando Fiorillo con un tocco di anca/addome. Quella porta, lato curva Sud, l’aveva già bucata a settembre 2017 quando giocava nel Frosinone e firmò il 3-3 contro il Pescara di Zeman (sinistro meraviglioso da fuori area per completare la rimonta dei ciociari che erano sotto di tre gol).
Nelle ultime stagioni Daniel ha sfiorato il ritorno al Delfino, a luglio compirà 36 anni e quasi sicuramente chiuderà la carriera senza vestire di nuovo la maglia del club che lo ha lanciato. Gli resteranno i bei ricordi legati ai debutti in B, in C e in coppa Italia tra il 2005 e il 2007. Ieri, però, si è fatto di nuovo rimpiangere. Ovviamente, a fine partita, è felicissimo l’allenatore Fabio Pecchia che vincendo all'Adriatico ha portato la Cremonese subito fuori dalla zona retrocessione. «Complimenti ai ragazzi», le parole del tecnico al debutto sulla panchina grigiorossa. «Nel primo tempo eravamo un po’ tesi, invece nella ripresa abbiamo giocato benissimo. Non era facile contenere il Pescara, attaccanti come Galano e Ceter abbinano qualità e forza, ma siamo stati bravi ad arginarli».
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

