Ciofani è l’ultima spiaggia Il Parma blocca Sprocati

26 Gennaio 2019

I biancazzurri fanno un tentativo per il bomber del Frosinone, ma serve 1 milione No a Calaiò, Ceravolo e Montalto difficili. Machìn al Genoa però resta in prestito

PESCARA . La caccia al bomber si concluderà nelle ultime ore di calciomercato. Il Pescara, dopo aver perso Rossi, Tumminello e Trotta, si rituffa nel mercato degli attaccanti e sta provando a sondare diverse piste. Prima della partenza per Livorno l’allenatore Bepi Pillon ha incontrato il presidente Sebastiani per fare un punto della situazione. Ciofani (in pole), Melchiorri, Ceravolo e Montalto al momento sono i nomi monitorati dal Delfino. In questo momento Daniel Ciofani, 34 enne marsicano del Frosinone, è il nome che intriga i dirigenti pescaresi. I ciociari, dopo l’arrivo di Trotta, potrebbero prendere un altro attaccante e, così facendo, lo spazio per Ciofani andrebbe a diminuire. L’attaccante sta facendo delle valutazioni, come il suo agente, l’avvocato Paolo Rodella, che ha ottimi rapporti con il presidente Sebastiani, con il quale nel 2013 ha lavorato al trasferimento di Gaetano D’Agostino dal Siena al Delfino. L’ingaggio di Ciofani in B è di 250 mila euro più bonus a stagione, mentre a Frosinone sfiora i 500mila euro. Con l’addio di Fornasier e Palazzi e con le possibili cessioni di Cocco e Monachello, il Pescara andrebbe a risparmiare parecchi soldi che formerebbero un tesoretto da investire per la punta. Il Frosinone, però, per Ciofani chiede oltre 1 milione per la cessione e non meno di 500mila euro per il prestito. Stessa cifra che ha chiesto il Parma per il bomber Fabio Ceravolo. Il centravanti, però, è tentato dalla Cremonese, club che ha detto “no, grazie” al Pescara per la cessione di Montalto. Il Parma, oltre ad aver sparato alto per Ceravolo, ha negato al Pescara l’esterno Mattia Sprocati, di proprietà della Lazio ma con in ducali in prestito fino alla fine della stagione. Tornando al centravanti, il sogno di Sebastiani e, soprattutto, di Giorgio Repetto si chiama Federico Melchiorri (Perugia). È stato valutato anche il profilo di Emanuele Calaiò (sarebbe un ritorno), ma la pista che porta all’attaccante siciliano non convince la società. Martedì il patron Sebastiani è atteso a Milano e qualcosa potrebbe accadere. Di certo non andrà via Mancuso. Il bomber è stato richiesto da un club di A, ma la Juve, che detiene il cartellino, sa bene che il Delfino non lo lascerà andare prima del 30 giugno. La prossima settimana, dopo altri colloqui telefonici, Pescara e Genoa si incontreranno per chiudere il trasferimento di Machin ai rossoblù. Circa 2,5 milioni di euro al Pescara (contropartite tecniche da valutare), ma la mezzala rimarrà in prestito al Delfino fino a giugno. Ufficiale, infine, l’arrivo dell’esterno d’attacco Riccardo Sottil (19 anni) dalla Fiorentina.
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