Ciribeni: da ragazzo ero sempre al PalaMaggetti

21 Giugno 2019

Il marchigiano ex Caserta è la scommessa di Roseto «Ricambierò la fiducia concessa da coach D’Arcangeli»

ROSETO. In casa Roseto Sharks, una delle scommesse più interessanti è nel ruolo di guardia: niente americano a far canestri stavolta, con D’Arcangeli e Cimorosi che hanno fatto una scelta diversa, decidendo di tenersi in tasca un visto Usa magari da sfruttare più avanti, dando invece oggi una opportunità ad un italiano che arriva da anni di gavetta in B, ovviamente a suon di canestri. La scelta è caduta su Leonardo Ciribeni. «Ho voluto cogliere questa occasione, anche se è stato difficile lasciare Caserta dove avevo ancora un anno di contratto e mi stavano trattando benissimo. Ma quella di Roseto era un’offerta che non potevo rifiutare: avevo sempre rinunciato a salire in A2 per fare il cambio dell’americano e giocare solo 5 minuti, preferendo restare un gradino sotto, ma giocare tanto, in squadre che puntavano a primeggiare. Stavolta invece coach D’Arcangeli mi ha detto che avrò un buon minutaggio da sfruttare: così non ci ho pensato un secondo di più, e ho accettato a volo». Ciribeni è una guardia di 27 anni alta 190 centimetri che vive vicino, a Sant'Elpidio a Mare; negli ultimi play off con Caserta ha segnato circa 13 punti di media, tirando bene da 2 punti, e benissimo (ma poco) dall'arco virile: «Sono un giocatore a cui piace anzitutto essere in sintonia con la squadra. Penetrazioni e palleggi con arresto e tiro sono il mio pane quotidiano. Dai 3 punti invece, sento di dover ancora migliorare a livello di fiducia». Il suo è il tipico identikit della guardia che sa far canestro, ma Ciribeni ha altre frecce nel proprio arco: «Mi piace anche giocare da play, com’è successo a Caserta», dove smazzava in media 4 assist. Forse per questo i sui ex tifosi lo hanno sempre visto partire con rimpianto: «Mi fa piacere che abbiano apprezzato il mio impegno», sorride il giocatore che dei nuovi compagni conosce il capitano Simone Pierich: «Questa squadra mi piace, giovane e di talento: avremo da lavorare, ma non mi fa paura. E poi giocherò assieme a Pierich: l’ho incrociato 5 anni in Gold fa quando io ero a Capo d’Orlando e lui a Ferentino, durante i play off. Un tipo super, non vedo l’ora di giocarci insieme». Tecnicamente non sarà la sua prima volta al PalaMaggetti: «Lo sarà ma da giocatore, perché da ragazzo ero spesso seduto in tribuna dietro alle panchine quando il Roseto giocava in serie A: ricordi bellissimi di un palazzetto fantastico, ed io che a fine gara cercavo sempre di farmi dare una canotta da qualche giocatore». Obiettivi? «Sarebbe bello fare come l’anno scorso, cambiando marcia nel girone di ritorno; per adesso però, pensiamo a rimanere in A2 con Roseto dimostrando di meritare la fiducia che mi ha dato il club».
Yancarlos Rodriguez a Cantù. È ufficiale: l’ormai ex Roseto Yancarlos Rodriguez Made, combo guard italo-dominicana classe 1994 di 187 centimetri per 86 chili, ha firmato un contratto con Cantù.
Marco Rapone
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