Clamoroso tonfo del Pescara: passa la Luparense

Calcio a 5 serie A, i campioni d’Italia in carica perdono la “bella” al PalaRigopiano uscendo a sorpresa dalla corsa scudetto
PESCARA. Il Pescara dice addio al sogno scudetto. Con tanta amarezza i biancazzurri vengono battuti (3-4) in gara 3 dalla Luparense, dopo una gara nervosa sin dal primo secondo di gioco. Sarà quindi la squadra veneta l'ultima semifinalista, accoppiata al Real Rieti. L'altra semifinale vedrà protagonisti Acqua&Sapone e Asti. La Luparense non ha espresso un gran gioco dal punto di vista estetico rispetto ai pescaresi, ma è stata cinica e spietata. La particolarità della prima frazione è stata la scelta del tecnico dei veneti Fuentes di cominciare la gara con il portiere di movimento, per cercare subito il gol. Questo atteggiamento ha subito innervosito la gara e a farne le spese è stata proprio la squadra di Colini che nel giro di pochi secondi è andata sotto di due reti: la prima di Honorio, la seconda di Giasson (portiere di movimento). Da qui in poi è un monologo biancazzurro, ricco di emozioni e tanta sfortuna. Le occasioni più nitide capitano a Rogerio e Rescia che si vedono respingere sulla linea due gol fatti.
La Luparense eregge un autentico muro difensivo, dove sbatte puntualmente la squadra di Colini. Gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell'espulsione del suo portiere Morassi, per un avventato fallo di mano fuori dall'area.
Il Pescara, nonostante la superiorità, trova la porta stregata e dimezza il risultato solo a parità numerica ristabilita grazie a Rescia. Nella ripresa il Pescara ruggisce sin da subito e al 4' pareggia con una staffilata di Betao che trafigge Miarelli. Il PalaRigopiano è una bolgia e spinge i pescaresi su ogni pallone. Poi la gara vive un momento di stallo a causa anche della paura sorta tra le due squadre. La Luparense però ha la lucidità riportarsi di nuovo in vantaggio con Foglia, abile a sfruttare un tiro libero causato da Caputo, espulso per doppia ammonizione. Gli ultimi minuti sono quasi infernali, con la Luparense che triplica le marcature con Leitao e il Pescara che segna con Rogerio il gol del definitivo 3-4.
Tante sono state le occasioni sprecate dai biancazzuri, che alla fine della contesa sono costate care nel risultato finale. Al termine della gara, silenzio stampa per tutti i tesserati del Pescara.
Questa la formazione del Pescara scesa in campo: Capuozzo, Ercolessi, Leggiero, Caputo, Salas, Rescia, Rogerio, Pietrangelo, Cuzzolino, Betao, Lara, Grello. Allenatore: Colini.
Riccardo Di Persio
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