Classe e gol, Mancuso domani sfiderà il passato

28 Giugno 2020

L’ex bomber biancazzurro guida l’attacco stellare dei toscani. Col Delfino due annate magiche

PESCARA. “Mancuso fa li gol”. La sua abilità nel bucare le reti avversarie è diventato un tormentone. In due anni a Pescara ha fatto faville, fino a giocarsi la serie A nella passata stagione. Aveva salutato i biancazzurri il 26 maggio 2019, il giorno del suo ventisettesimo compleanno. Una serata triste per lui e per il Delfino, sconfitto in casa dal Verona ed eliminato dalla semifinale play off. Domani il bomber dell’Empoli Leonardo Mancuso si troverà di fronte i suoi vecchi compagni, nel suo vecchio stadio, l’Adriatico-Cornacchia, e di sicuro ripenserà a quella partita in cui ha visto infranto il sogno della serie A. Quest’anno ci riproverà con l’Empoli di Pasquale Marino (altro ex). Nelle due stagioni in cui ha vestito la maglia del Pescara, Mancuso ha totalizzato 77 presenze tra campionato e coppa Italia impreziosite da 28 reti.
Arrivato a parametro zero nell’estate del 2017 dopo la splendida avventura nella Sambenedettese in serie C (26 gol in 42 gare), il centravanti ha chiuso il primo torneo in biancazzurro segnando 9 reti in 34 partite. All’inizio in panchina c’era Zeman, che lo utilizzava in posizione di ala destra. In seguito, dopo la parentesi di Massimo Epifani, il cambio di marcia con l’avvento di Bepi Pillon e i 5 centri nelle ultime otto giornate decisivi per la salvezza, conquistata faticosamente nel match conclusivo a Venezia.
Ma la vera consacrazione in biancazzurro è avvenuta nella passata stagione, quando Leo gol, schierato come punta centrale da Bepi Pillon, è diventato implacabile. Alla fine, grazie ai 19 gol realizzati, ha chiuso la sua esperienza in riva all’Adriatico con i gradi di terzo cannoniere del campionato. “Mancuso fa li gol”, l’indimenticabile tormentone che ha accompagnato la cavalcata di una squadra capace di sovvertire i pronostici e lottare per la promozione. A Pescara Leo si trovava benissimo, aveva legato con la gente e i compagni di squadra, che per via della sua passione per la pesca lo hanno ribattezzato “Sampei”, il protagonista di un vecchio cartone animato che si dilettava con ami e lenze. Il suo nome era musica per le orecchie dei tifosi che però domani se lo ritroveranno da avversario in una sfida delicatissima. Finora Mancuso ha segnato 9 reti, ma è a secco da tre partite. Se dovesse tornare al gol, difficilmente esulterà. Quando parla di Pescara gli si illuminano gli occhi e quest’inverno è stato vicino al ritorno in biancazzurro, nonostante le smentite. (l.d.m.)
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