Cocchiaro: «L’Aquila, devo batterti»

Eccellenza, l’ex avanti neroverde venerdì sarà in campo da avversario con i Lyons per la gara che vale la salvezza
L’AQUILA. Vincere per continuare a sperare. Il giorno della verità, venerdì 15 aprile, si avvicina per L’Aquila Rugby Club e la possibilità o meno di restare in Eccellenza. A Piacenza, contro i Lyons (la partita verrà trasmessa in diretta tv su RaiSport alle 19,30), c’è in palio la permanenza in Eccellenza. Una vera e propria finale rovesciata. con le Aquile abruzzesi e Leoni emiliani si troveranno di fronte ancora una volta per un posto nel massimo campionato, dopo la finale promozione dalla serie A, giocata allo Stadio XXV Aprile di Parma il 31 Maggio 2014 e vinto dagli aquilani 28-18. Il pronostico in questo caso è però tutto a favore dei Lyons, che possono contare su 7 punti di vantaggio in classifica e sulla vittoria 25-23 nella partita d'andata, giocata al Fattori. Un campionato arrivato alla terz'ultima giornata, disputato in sofferenza per le due contendenti, con L'Aquila che potrà continuare a cullare il sogno salvezza solo con un successo, il primo della stagione, mentre con una sconfitta direbbe addio alla massima serie, dopo due anni di difficile gestione e nell'anniversario degli 80 anni dalla fondazione.
Sarà quindi necessaria una prestazione di grande attenzione e personalità della squadra allenata da Ludovic Mercier, per impedire ai padroni di casa piacentini di raggiungere la salvezza con 2 turni d'anticipo.
I numeri sono impietosi: per gli aquilani: 15 sconfitte in altrettanti incontri, solo 3 punti in classifica (frutto di bonus), 660 punti subiti e 197 realizzati (una differenza punti di -463, contro i -304 degli emiliani che hanno fatto 182 punti e subiti 486), ma con 20 mete realizzate, due in più degli emiliani di Achille Bertoncini, che possono contare in organico su tre vecchie conoscenze aquilane, il centro Giulio Forte e gli avanti Otis Lombardi e Alessio Cocchiaro.
«Siamo al completo e pronti per la partita», afferma il tallonatore classe 1991 Alessio Cocchiaro, in neroverde dal 2009 al 2015, «venerdì rivedrò tante persone amiche, come Rettaglia, Breglia, Mattoccia e Bonifazi, ma anche qualcuno che invece mi ha portato a scegliere di lasciare L'Aquila. Mi aspettavo un campionato diverso per le due squadre, ma adesso ci giocheremo tutto davanti al nostro pubblico, sempre numeroso e caloroso».
Cocchiaro, in campo con i neroverdi nella finale di Parma, nella sua permanenza in Abruzzo è stato anche autore di una meta salvezza l'11 marzo 2012 allo scadere al Fattori contro il San Gregorio Catania.
«Mi sento ancora molto legato all'ambiente aquilano dove sono cresciuto e maturato come atleta», conferma l'avanti campano, «ma farò del tutto per dare il mio contributo ai Lyons per la conquista dell'obiettivo stagionale. Mi sono trovato bene a Piacenza, ma a L'Aquila ci tornerei volentieri, in un momento societario più tranquillo». Tra gli aquilani sono in fase di recupero i terza linea Simone Ceccarelli e Nardo Casolari e il trequarti Giammarco Cialente, che nella partita d'andata ha esordito in prima squadra e segnato una meta. Intanto sabato Viadana ha sollevato la prima coppa di stagione, aggiudicandosi per la seconda volta nella sua storia il Trofeo Eccellenza con la vittoria 22-15 sul Petrarca. Sconfitte invece le due italiane nei play off qualificazione Challenge Cup, con i campioni d'Italia del Calvisano battuti 36-23 in Romania dal Timisoara Saracens, e Rovigo 0-31 dai russi dell'Enisei al Battaglini.
Tommaso Cantalini
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