Cocco e Campagnaro, Pescara chiude col botto

Il Delfino prende il bomber dal Vicenza e l’ex difensore dell’Inter
PESCARA. Fattore C. Il Pescara chiude col botto. Cocco e Campagnaro sbarcano in Abruzzo. Dovevano arrivare Daniele Cacia e Cristian Zaccardo, ma ieri, intorno alle 13, il primo, bomber del Bologna, ha rifiutato il trasferimento in riva all’Adriatico mentre il difensore del Milan ha preferito conservare la categoria firmando per il Carpi. Non solo, ma nel frattempo l’attaccante Francesco Caputo lasciava Bari per abbracciare la Virtus Entella, nonostante il Delfino avesse l’accordo con il club pugliese. Tre pugni allo stomaco dei dirigenti biancazzurri, che nel giro di un paio d’ore hanno fatto esplodere due colpi importantissimi. Il primo è il 29enne Andrea Cocco del Vicenza (700mila euro ai veneti e triennale da 250mila euro più bonus al bomber), ma il vero colpaccio è l’ingaggio del difensore Hugo Campagnaro, svincolato, ex Inter e Napoli ed ex colonna della nazionale argentina.
Difensore arcigno, classe 1980, dall'ottima reattività e tecnica, può essere schierato anche come terzino destro. È stato soprannominato “El Toro” dai suoi compagni della nazionale Albiceleste. È un vero lusso per la serie B. Campagnaro dovrebbe arrivare domani a Pescara e firmerà un contratto da oltre 200mila euro più bonus fino al 30 giugno 2016 e l’opzione per la stagione successiva in caso di promozione in serie A. L’accordo è stato trovato con i suoi agenti, Alessandro Moggi e Alejandro Mazzoni, che hanno ottimi rapporti con il presidente Sebastiani.
«È stato decisivo l’intervento di Massimo Oddo con il giocatore e del presidente Sebastiani con gli agenti», ha spiegato da Milano il dg Giorgio Repetto, che ha raccontato diversi retroscena sulle ultime ore di mercato. «Alle 13 Cacia stava tentennando e ho subito contattato l’agente di Cocco che ha riaperto la trattativa con il Vicenza. Il suo ingaggio, come quello di Campagnaro, è un grande colpo. Un voto al mercato? Preferisco non sbilanciarmi, ma è stata allestita una squadra competitiva». Il Pescara ha preso anche il portiere Mirko Pigliacelli dal Frosinone (contratto quadriennale), ma è stato girato in prestito alla Pro Vercelli. «Abbiamo tenuto nascosti i nomi di Cocco e Campagnaro», ha detto Sebastiani,«e alla fine siamo riusciti a prenderli. Cocco è sempre stato un vero obiettivo del nostro mercato dopo che è sfumato Boakye. Avevamo l'accordo con il ragazzo da alcuni giorni. Si tratta di una punta che fa al caso del Pescara ed è stato chiesto da Massimo Oddo. Campagnaro? Iidea nata da una settimana grazie agli ottimi rapporti che ho con i suoi agenti. Saltato l’ingaggio di Salamon ci siamo buttati sull'ex Inter e l’abbiamo preso. Nei prossimi giorni arriverà a Pescara e firmerà il contratto. Ci darà una grande mano e con il suo arrivo abbiamo fatto un bel salto di qualità. Ora siamo una squadra competitiva», ha concluso il presidente dei biancazzurri.
Per quanto riguarda le cessioni, l’attaccante Riccardo Barbuti è passato al Lumezzane. Uros Cosic è stato ceduto a titolo definitivo all’Empoli (ai toscani è stato proposto anche Caprari), mentre il difensore Emanuele Pesoli è un nuovo giocatore del Catania. Il croato Hrvoje Milicevic è passato in prestito all’Aquila. Rescissione consensuale del danese Matti Lund Nielsen. Il 27enne danese ora può firmare da svincolato per qualsiasi squadra: Livorno e Ternana alla finestra. L’attaccante Vittorio Esposito (attualmente infortunato) è stato proposto all’Entella.
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