Coda e Pasquato, le scelte discutibili di Oddo. Fiorillo incerto

28 Febbraio 2016

5,5 fiorillo. Una partita che è lo specchio di una carriera: grandi potenzialità, ma troppo discontinuo. Sul primo gol, è protagonista del rinvio sbilenco che dà il via all’azione degli ascolani; sul...

5,5 fiorillo. Una partita che è lo specchio di una carriera: grandi potenzialità, ma troppo discontinuo. Sul primo gol, è protagonista del rinvio sbilenco che dà il via all’azione degli ascolani; sul secondo respinge centralmente come un portiere non dovrebbe mai fare. Errori, certo. Ma anche interventi che permettono al Pescara di restare in partita.

6,5 zampano. Quanto corre il trenino genovese! Non si arrende mai, marca e spinge. E alla fine la traversa gli nega la gioia di un gol che avrebbe meritato.

5 coda. Non è pronto. Non è il tipo di giocatore che serviva al Pescara al mercato di gennaio. E la brutta figura rimediata nel primo tempo è anche colpa dell’allenatore che schiera dall’inizio un giocatore non in condizione.

6 mitrita (dal 1’ st). Porta vivacità e dinamismo. Dribbling e serpentine che rianimano la squadra. Ma se poi vai a stringere tanto fumo e poco arrosto. Può e deve migliorare!

6 zuparic. Buona prestazione, senza particolari sbavature. Ma anche lui lì dietro non è il massimo della sicurezza. Meglio nella ripresa che nel primo tempo.

6 mazzotta. Rendimento costante il suo. Una prestazione senza picchi, ma si conferma affidabile sulla corsia di sinistra.

6 verre. Tanta generosità e poca lucidità in mezzo al campo.

6,5 torreira. C’è sempre in mezzo al campo, quando occorre far partire l’azione e quando bisogna recuperare il pallone. Conferma di attraversare un buon momento di forma.

6,5 benali. Tanta quantità e poca qualità. Un cuore grande così nella ripresa quando si piazza in mezzo al campo a dirigere le operazioni. Frenetico, certo, ma non si risparmia mai.

5 pasquato. Fa scena muta alla prima stagionale da titolare. Anche in questo caso le responsabilità vanno condivise con l’allenatore, visto che l’ex livornese non ci mette una nota e la gente si accorge di lui al momento della sostituzione.

6 fornasier (dal 7’ st). Un buon secondo tempo, il suo ingresso in campo riporta equilibrio e senno tattico in mezzo al campo.

6 caprari. Nel primo tempo è uno dei pochi da salvare. Nella ripresa, esce per infortunio.

6,5 cappelluzzo (dal 16’ st). Un gol e una conclusione di testa nello specchio della porta. Mezzora di sostanza per il 20enne che staziona spesso in Primavera.

7 lapadula. Questa volta segna nella porta giusta (17 reti e capocannoniere della B) ed è protagonista di una prestazione gagliarda. (r.c.)