Coen analizza le due facce della Teate

16 Maggio 2019

Il tecnico: troppi errori, è vero. Ma mi è piaciuta l’intensità in difesa

CHIETI. Non c’è molto tempo per smaltire amarezza e rimpianti, i ritmi dei play off sono incalzanti e la Teate, dopo la rocambolesca sconfitta interna con l’Arechi Salerno che ha portato in parità (1-1) la serie di semifinale con la formazione campana, è già tornata al lavoro. Si pensa a gara 3 di domani sera (ore 20,30) quando, sul parquet del PalaSilvestri di Salerno, Gialloreto e compagni saranno chiamati a fronteggiare il desiderio di sfruttare il fattore campo di un avversario che si è in ogni caso confermato di assoluto spessore. Assieme a coach Piero Coen ci si è soffermati, attraverso un video, sulle fasi di una gara che sembrava destinata ad essere fatta propria per poi sprecare tutto attraverso una serie di errori fatali nelle fasi conclusive. «Errori che devono farci riflettere e sui quali continuare a lavorare», spiega lo stesso tecnico, «ma non va dimenticato che abbiamo comunque messo assieme una buona prestazione, specie nei momenti in cui la giusta intensità difensiva ha arginato alla grande il notevole potenziale d’attacco di Salerno». Appena sei i punti concessi agli ospiti nella terza frazione di gioco attraverso una grande applicazione poi, però, vanificata da alcune disattenzioni e da un gran numero di palle perse. «Inutile pensarci ancora sopra», afferma il direttore generale Michele Paoletti. «Salerno ha comunque vinto con merito un’altra sfida tiratissima come credo che lo saranno quelle in programma venerdì sera e domenica pomeriggio. Speriamo di portar a casa almeno un successo per tornare poi a giocarci il tutto per tutto davanti al nostro pubblico». La capienza del PalaSilvestri è di circa cinquecento posti dei quali cinquanta saranno messi a disposizione dei sostenitori biancorossi. (g.ren.)
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