Coen: entusiasmo sì, euforia no

10 Febbraio 2019

La Teate ospita Nardò, il coach dopo i 6 successi di fila: «Non sottovalutiamo l’avversario». Rotondo saluta

CHIETI . «Siamo in serie positiva e reduci da un importante successo esterno. Normale che affrontiamo questo impegno sulle ali dell’entusiasmo. Che non deve però essere confuso con l’euforia. Quella che, magari, ti manda sul parquet sottovalutando l’avversario che hai di fronte». Più che opportuna la premessa di coach Piero Coen alla vigilia della sfida interna della Teate che oggi (ore 18) affronta il Nardò al PalaTricalle. «Una squadra che vale sicuramente più di quanto indichi la classifica», continua il tecnico,«e che si è anche rinforzata di recente nonostante potesse già contare su un roster importante con un potenziale offensivo davvero notevole». Già all’andata i biancorossi soffrirono parecchio uscendo sconfitti (80-70) dal parquet della formazione pugliese che propone in cabina di regia l’ex Bonfiglio, breve ma positiva la sua esperienza teatina, poi la guardia tiratrice Zampolli, l’ala Razzi , l’ala forte Drigo, ed il giovane pivot Visentin. Pronti ad uscire dalla panchina elementi di buon spessore come le guardie Ingrosso e Provenzano ma, soprattutto, il centro montenegrino Bjelic, in ottima evidenza nelle ultime gare tra cui quella persa di misura contro la capolista San Severo. «Bisognerà tirare fuori una prestazione in linea con quelle che ci hanno permesso di passare su campi difficili come quelli di Pescara e Fabriano», conclude Coen, «cercando di eliminare pause e disattenzioni. Siamo in continuo miglioramento attraverso una buona circolazione di palla che può consentirci di creare vantaggi per tiri ad alta percentuale». Dovrebbe essere disponibile Migliori, ancora alle prese con qualche problema fisico, ci si attende il pubblico delle occasioni che contano chiamato a raccolta dal presidente Gabriele Marchesani. «Un pubblico che merita parecchio. Forse anche più di quanto siamo stati finora in grado di offrire. Attraversiamo comunque un buon momento, giochiamo bene e vogliamo ora difendere e consolidare la seconda posizione in classifica. Il mercato? C’è tempo fino al 28 febbraio, siamo alla finestra e, se si dovesse presentare la possibilità di portare a termine un movimento utile, non ci tireremo indietro». Con diverse voci orientate verso un giovane lungo, calcolando l’addio di Rotondo che ha firmato per il Crema (serie B girone B).
Giuseppe Rendine
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