Coen: «Gara di spessore, i nostri tifosi super»

28 Gennaio 2019

L’allenatore dell’Europa Ovini: «Grande vittoria». Rajola deluso: «Non abbiamo avuto coraggio»

PESCARA. Le tensioni di un derby incredibilmente emozionante sono tutte ancora ben definite, a fine gara, sul volto dei protagonisti. Entusiasmo alle stelle tra i teatini che, sul parquet, salutano il folto drappello dei propri sostenitori in festa, applausi, all’uscita dal terreno di gioco, anche da parte di Capitanelli e compagni nei confronti del pubblico di casa, inevitabilmente deluso. Comunque una bella giornata di basket, appassionata e corretta, dallo spogliatoio della Teate arriva subito il commento di coach Piero Coen: «Una gran bella vittoria che sembrava ci stesse sfuggendo dopo aver giocato una gara di assoluto spessore. Non ho mai pensato, però, che i giochi fossero fatti perchè di fronte c’era una squadra molto forte che occupa la seconda posizione in classifica. Immaginavo un loro rientro che, con qualche errore davvero banale, abbiamo peraltro anche favorito. Queste gare vengono spesso decise da episodi che nell’occasione hanno premiato noi. Tutto qui. Con un ringraziamento particolare per i nostri tifosi che ci hanno seguito in massa ed aiutato parecchio nel corso dell’intera gara». Di umore diverso il tecnico pescarese Stefano Rajola: «Per vincere queste gare servono i cosiddetti attributi e siamo mancati, inutile negarlo, sotto questo aspetto. Pur riuscendo a colmare uno svantaggio di quasi 20 punti. Non mi piace, insomma, che i miei abbiano giocato solo negli ultimi 15 minuti nella maniera che ci ha finora permesso di vincere tante partite. Ed anche qualche decisione arbitrale, nelle ultime battute, mi ha lasciato perplesso». Perplessità condivisa dal presidente dell’Amatori Carlo Di Fabio: «Qualche fischio ci ha sicuramente penalizzato. È comunque difficile commentare una gara come questa. Dopo un avvio decisamente di marca ospite, siamo stati molto bravi a rientrare in partita per poi sprecare tutto negli ultimi secondi. Peccato, perchè abbiamo anche sciupato l’occasione di blindare il secondo posto in classifica rilanciando altre formazioni tra le quali lo stesso Chieti che ha confermato di essere una squadra davvero forte. Bene, infine, il pubblico. Numeroso e corretto». E riparte dal pubblico anche il patron teatino Gabriele Marchesani: «Una splendida cornice per un derby tiratissimo e bello da vedere. Una partita che ci ha visto sempre in vantaggio fino a due minuti dal termine ed in cui abbiamo, in ogni caso, confermato di essere in costante crescita grazie al lavoro di Coen e, storia recente, all’inserimento di un elemento esperto come Migliori. Andiamo avanti. Con rinnovata fiducia dal momento che Pescara rappresentava, per la nostra serie positiva, un banco di prova davvero severo».
Giuseppe Rendine
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