Cognigni: è impossibile dire no al Giulianova

7 Agosto 2023

L’attaccante: «Non volevo scendere in Eccellenza, il fascino del Fadini mi ha convinto ad accettare»

GIULIANOVA. «Quando ti chiama il Giulianova, la categoria non conta. Ho accettato di scendere in Eccellenza perché l’entusiasmo della società è stato contagioso. Il progetto è ambizioso e non vedo l’ora di lottare per questi colori e di giocare al Fadini».
Luca Cognigni, bomber del Giulianova, si presenta così ai tifosi giallorossi. Il 32enne centravanti marchigiano oggi si allenerà per la prima volta in gruppo agli ordini del tecnico Luciano Cerasi e mercoledì dovrebbe scendere in campo al Fadini, ore 17,30, per l’amichevole con il Mutignano.
Sfumato Dos Santos, soffiato dal Teramo, i giallorossi hanno puntato tutto su Cognigni, oltre 70 gol in carriera e oltre 200 presenze in C, tra le altre, con Ancona e Fermana. Nell’ultima stagione ha giocato in D prima al Legnago e dopo al Forlì. «Volevo restare in D e per questo ho rifiutato diverse offerte ricevute dall’Eccellenza marchigiana», dice Cognigni, «ma quando mi ha chiamato il Giulianova non ho guardato la categoria. Qui ho trovato una società ambiziosa che vuole fare grandi cose. Conoscevo già la piazza di Giulianova. Ci ho giocato contro in D quando ero al Matelica e in C2 quando ero alla Paganese. Ricordo il Fadini e il calore dei tifosi che qui sono davvero un’arma in più». Appena ha messo piede a Giulianova, Cognigni ha subito percepito la rivalità con il Teramo e l’attesa per un derby che torna dopo tanti anni. «Sì, fin dal primo giorno mi sono reso conto che tutti aspettano questo derby. Sono partite speciali in cui conta solo vincere. Speriamo di regalare questa gioia ai nostri tifosi. Le rivali? Il Teramo sicuramente è una squadra che si è attrezzata per vincere il campionato», risponde l’ex centravanti della Fermana, «anche Vastese e Angolana si sono mosse bene. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e a dare il massimo. Io arrivo con tante motivazioni e tanta voglia di fare bene. Non vedo l’ora di iniziare». In settimana si attendono risposte sulle condizioni fisiche dell’esterno Giuseppe Prestia, che si è infortunato al ginocchio. L’intenzione della società, a prescindere dai tempi di recupero di Prestia, è comunque quella di rinforzare l’attacco con un altro colpo. La squadra, dopo il ko di misura (1-0) di sabato con l’Atletico Azzurra Colli, tornerà ad allenarsi oggi in vista del test col Mutignano. Sabato altra amichevole, sempre al Fadini (ore 17,30), con il Mosciano e il 23 agosto con il Monticelli. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.