col grosseto il debutto casalingo
TERAMO. C’è voglia di un riscatto immediato in casa Teramo. Il ko di Pisa, ampio nelle proporzioni, ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato ma dà ai biancorossi la spinta per ripartire dall’otti...
TERAMO. C’è voglia di un riscatto immediato in casa Teramo. Il ko di Pisa, ampio nelle proporzioni, ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato ma dà ai biancorossi la spinta per ripartire dall’ottimo secondo tempo giocato contro una delle formazioni più forti del girone B. Non è stato di certo un Teramo fortunato nella prima di campionato. L’attaccante Alfredo Donnarumma, autore della rete che ha riaperto l’incontro, guarda già alla sfida di sabato (alle 14,30) contro il Grosseto, analizzando i segnali positivi visti sabato all’Arena Garibaldi: «Lo spirito messo in campo nella ripresa è quello giusto», dice il 23enne napoletano, «ed è da lì che dobbiamo trovare la forza per affrontare il Grosseto e regalare la prima gioia stagionale ai nostri tifosi. Non è da tutti andare sul campo del Pisa e sfiorare la rimonta dopo aver subìto due gol. Vuol dire che in questo gruppo ci sono valori importanti e che possiamo giocarcela contro qualsiasi squadra. Peccato per il primo tempo regalato. Gli episodi hanno fatto la differenza condannandoci a un passivo ingiusto. Il mio gol? Bello, ma purtroppo inutile. Avrei preferito tornare a casa con qualche punto».
Tra le note liete dell’anticipo di Pisa, l’intraprendenza di Di Paolantonio (tra gli ultimi ad arrendersi) e la grinta di Cenciarelli in mediana. Qualche spunto interessante l’ha offerto Petrella, subentrato al posto di un opaco Fiore, mentre è da registrare la difesa. Il terzino Scipioni e il centrale Speranza (espulso nel finale), in particolare, sono ancora lontani dalla forma migliore. Buona, invece, la prova del francese Diakite. Sfortunati l’attaccante Lapadula, al quale il palo ha negato il 2-2, e il portiere Serraiocco, che sognava un rientro diverso. Il Teramo torna ad allenarsi oggi per iniziare a preparare la sfida casalinga contro il Grosseto, sconfitto 1-0 dal Pro Piacenza e a sua volta a caccia del riscatto. In sostituzione dello squalificato Speranza dovrebbe esserci Perrotta. Il ds Di Giuseppe, nel frattempo, è a Milano per le ultime ore di mercato. Se entro stasera dovesse capitare l’occasione last minute non è escluso che si possa provare a prendere qualche altra pedina. In uscita, da valutare le posizioni dei portieri Narduzzo e Tonti (uno dei due potrebbe partire). Resta da sistemare l’attaccante Casolla.
LA CURIOSITÀ. Da quando è tornato tra i professionisti, il Teramo non è mai riuscito a vincere la prima partita di campionato. Il ko di Pisa, infatti, è stato preceduto dai pareggi di Melfi (1-1 nel 2012) e Aversa (0-0 nel 2013). Per ritrovare il Diavolo vincente al debutto in un torneo professionistico bisogna risalire al 26 agosto 2007, quando al vecchio Comunale (girone B di Seconda divisione) i biancorossi sconfissero la Spal per 3-2. Nell’era-Campitelli, invece, l’ultimo esordio coi tre punti risale al 5 settembre 2010 (girone F di serie D) in Teramo-Cesenatico 1-0.
SETTORE GIOVANILE. Scatta oggi, al centro sportivo Interamnia, l’attività della scuola calcio Piccoli Diavoli. Dalle 16 alle 18 è prevista l’accoglienza per i nati negli anni 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009. Il raduno riservato a queste fasce d’età è in calendario anche il 3, il 5, l’8, il 10, il 12 e il 15 settembre. Domani, invece, sempre dalle 16 alle 18, ci sarà il ritrovo dei nati negli anni 2002, 2003 e 2004 che verrà replicato anche il 4, il 9, l’11 e il 16 settembre.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

