Colavitto amareggiato: pronto a farmi da parte

30 Gennaio 2017

Il tecnico difende i suoi dai fischi del pubblico: «Mi metto in discussione, ma giù le mani dalla squadra»

VASTO. In sala stampa la tensione si taglia a fette. Sotto accusa è la direzione arbitrale che, in tribuna, ha generato una vivace discussione tra la dirigenza biancorossa e il componente dell’organo tecnico dell’Aia Pasquale Rodomonti. Discussione continuata anche nell’area che divide gli spogliatoi e la sala stampa.

Il presidente Franco Bolami è in fiume in piena e sbotta. «La squadra ha dato tutto, la partita è stata condizionata da alcuni episodi che ne hanno deciso il risultato. Cosa ho detto a Rodomonti? Che da qualche settimana a questa parte alcune decisioni arbitrali sono tutte contro di noi. È successo anche con il San Nicolò. Onore alla Fermana, ottima squadra, ma noi non dovevamo e non meritavamo di perdere». Gianluca Colavitto, dopo essersi messo in discussione, cerca di analizzare serenamente la partita, accusando ancora una volta non tanto le decisioni arbitrali («ero distante dagli episodi, non sono nella condizione di giudicare») quanto i fischi che hanno accompagnato i suoi ragazzi alla fine della partita.

«Non li capisco e non li condivido», dice convinto. «I ragazzi stanno dando tutto quello che hanno, stanno dando il massimo. Peccato che parte della tifoseria questa cosa non l’ha capita. È inutile illudersi, come è inutile pensare che la Vastese possa vincere su ogni campo e contro ogni avversario. Noi stiamo andando oltre le aspettative. Se poi c’è qualcuno che pensa che il problema sono io, sono anche pronto a farmi da parte. Se in società c’è qualcuno che pensa di avere una squadra costruita per vincere il campionato sono il primo a mettermi in discussione. La realtà delle cose, però, è un’altra: la squadra sta facendo il massimo, sta rispettando i programmi iniziali. Adesso dobbiamo solo cercare di tornare a fare i punti. A cominciare da domenica a Recanati dove non sarà facile fare risultato pieno».

Poi il tecnico biancorosso aggiunge: «Dispiace perdere per due palle inattive. Abbiamo giocato alla pari con la capolista. Non abbiamo nulla da rimproverarci. Purtroppo questo è il calcio». Il tecnico ospite Flavio Destro è di poche parole, ma non ha difficoltà ad ammettere che questa di Vasto è una vittoria decisiva per la vittoria del campionato. «Una trasferta complicata. Vincere qui rappresenta un colpo da novanta». (g.q.)

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