Colavitto: «Difficile bucare chi si difende in 11»

Il tecnico biancorosso recrimina: dovevamo chiuderla prima perché abbiamo creato molto
VASTO. Musi lunghi e poca voglia di parlare. Dai dirigenti all’ultimo dei giocatori. Sì, proprio così, perché il pareggio non accontenta nessuno anche nella domenica in cui i biancorossi – approfittando dell’Agnonese sconfitta e del fatto che il Matelica, causa terremoto, deve recuperare due gare – hanno raggiunto la vetta.
Gianluca Colavitto non è soddisfatto del risultato, ma ha poco o nulla da rimproverare alla sua squadra. «La partita l’avete vista tutti, soprattutto nella prima mezz’ora potevamo e dovevamo chiuderla perché abbiamo creato davvero molto. Poi, con il trascorrere dei minuti, non siamo stati capaci di trovare il guizzo vincente che serve per sbloccare gare come questa, con un avversario che si difende con tutte le forze pur di riportare a casa un punto». La partita ha fatto emergere un problema strutturale: a livello di rosa, per certi aspetti, la coperta sembra corta. In fase di cambi, nei momenti topici della partita, la squadra non ha uomini in grado di entrare e di fare la differenza. Questa difficoltà è emersa chiaramente e senza la “papera” dell’estremo difensore ospite, che ha consentito a Prisco di agguantare il pari, c’era il rischio fondato di dover piangere per una sconfitta.
«Queste», dice Colavitto, «sono considerazioni che fate voi e che io, per certi aspetti, potrei anche condividere. Alla stesso tempo, però, vi dico che io alleno i giocatori che la società mi ha messo a disposizione e sono contento per tutto quello che stanno facendo. Del resto, se siamo dove siamo non è un caso. Certo, le squadre cominciano a conoscerci e qualcosa, da qui in avanti, dobbiamo cercare di inventarci. Soprattutto quando giochiamo in casa con avversari che vengono qui a difendersi anche in 11».
Il tecnico marchigiano Yuri Bugari si dice soddisfatto del pari. «Abbiamo fatto una buona gara sia dal punto di vista dell’intensità che del gioco. È vero: nella prima mezz’ora abbiamo sofferto e potevamo andare anche sotto. Poi, nella ripresa, abbiamo preso coraggio e dopo essere passati in vantaggio, abbiamo sperato anche nella vittoria. Poi, l’infortunio del nostro portiere ci ha creato problemi. Sono cose che capitano. Il punto conquistato è molto importante perché ci consente di muovere la classifica. Questo non è un campo facile. Qualsiasi squadra qui sarà costretta a soffrire». (g.q.)
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