Colavitto mastica amaro: l’arbitro non mi è piaciuto

Il tecnico: «Dal rigore non concesso all’espulsione di Prisco, quanti errori!» Il presidente biancorosso Bolami: «Faremo un grande mercato di riparazione»
VASTO. Gianluca Colavitto non ci sta. Ha un diavolo per capello e non le manda a dire. «Potevamo e dovevamo vincere», ha detto in sala stampa il tecnico della Vastese «la partita l'avete vista tutti, abbiamo avuto diverse occasioni sia prima che dopo il gol di Felici. Purtroppo alla fine abbiamo subito un pari che sa tanto di beffa. Peccato perchè meritavamo i tre punti con tutto il rispetto per i nostri avversari che sono un'ottima squadra». Il tecnico biancorosso, cosa che non fa mai, parla della direzione arbitrale: a lui il signor Luca Testi di Livorno non è piaciuto. «Ci sono le registrazioni: nel primo tempo non ha visto un rigore per un fallo di mano in area di un difensore ospite e poi si è reso protagonista di una serie di decisioni tutte a favore dei nostri avversari. Per non dimenticare l'espulsione di Prisco: francamente nn l'ho capita, la partita era finita. Il problema è che adesso il nostro centravanti verrà squalificato, un problema di non poco conto in vista dell'arrivo della Civitanovese. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare le energie perché domenica ci aspetta un'altra battaglia». Le domande imperversano, si va dalla lotta al vertice a quello che sarà il mercato. Il tecnico non si scompone. «Vediamo quello che succede, abbiamo dei bravi dirigenti che sapranno fare il meglio. La classifica? Siamo ad un punto dalla vetta e questo ci riempie di soddisfazione anche se, come ho già avuto modo di dire nel recente passato, ad inizio di stagione i programmi erano quelli di disputare un campionato tranquillo». Poco distante il presidente Franco Bolami annuncia un grande mercato di riparazione. «L'organico sarà rinforzato, al di là dell'arrivo di un portiere fuoriquota. Siamo secondi, possiamo giocarcela con tutti. E' chiaro che ci proveremo». (g.q.)
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