Colavitto non si nasconde più: «Noi straordinari»

12 Dicembre 2016

Il tecnico getta la maschera: «Non eravamo partiti per vincere, ma farò di tutto per arrivare in alto»

VASTO. Meno male che Gianluca Colavitto, in sala stampa, non ha parlato di quota salvezza, consapevole del fatto che non gli avrebbe creduto più nessuno. Si, proprio così, perché la sua Vastese, grazie alla sofferta vittoria ottenuta a spese della coriacea Civitanovese, ha raggiunto il secondo posto, ha superato il Matelica ed è a una sola lunghezza dalla capolista San Nicolò.

«Era una partita tanto importante quanto difficile», ha detto il tecnico biancorosso, «perché venivamo da un turno infrasettimanale che ci aveva assorbito diverse energie. La squadra mi è piaciuta, ha vinto di misura ma ha avuto più di un’occasione per arrotondare il risultato. E poi dietro, al di là della loro traversa, non abbiamo rischiato nulla». Solo un accenno sulla sfuriata di Galizia, al momento della sostituzione. «Non ho visto nulla e non mi sono accorto di nulla. Ero concentrato sulle cose che succedevano in campo, il risultato era in bilico, dovevo stare con gli occhi aperti».

La Vastese ha scavalcato il Matelica, ha consolidato il secondo posto e resta incollata a una sola lunghezza dalla capolista San Nicolò. «I numeri dicono questo», ha aggiunto il tecnico biancorosso. «Stiamo disputando un campionato straordinario sotto tutti i punti di vista. E chiaro che io non sono il tipo che si tira indietro e, di conseguenza, farò di tutto pur di portare questa squadra il più in alto possibile. Com’è altrettanto chiaro, come ho già detto in passato, che i programmi iniziali non erano certamente quelli di vincere il campionato. Ripeto, non mi tiro indietro ma è giusto dire le cose come stanno».

Peccato solo per la lunga squalifica di Umberto Prisco dopo l’espulsione di giovedì: l’attaccante, dopo aver saltato la gara con la Civitanovese, sarà fuori sia domenica ad Agnone che a Chieti, dopo la sosta natalizia. «Faremo di necessità virtù», ha tagliato corto il tecnico biancorosso. «Sono certo che chi scenderà in campo farà di tutto pur di non farlo rimpiangere». Dalla parte opposta musi lunghi e poca voglia di parlare. Il tecnico marchigiano Bruno Caneo non ha nulla da rimproverare ai suoi ragazzi. «Hanno dato tutto contro una squadra molto forte ed esperta. Il gol ci ha tagliato le gambe, meritavamo sicuramente qualcosa di più». (g.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA