Colombo cambia l’attacco il Pescara punta su Tupta

Lescano fuori, in avanti lo slovacco dovrebbe partire al posto di Vergani
PESCARA . Il Pescara alla ricerca di se stesso. O meglio, di quello pimpante e spettacolare ammirato fino a poche settimane fa, visto che quello attuale ha smarrito la retta via. Domani (ore 17,30) ad Avellino si chiude il 2022 del Delfino e Alberto Colombo chiede una prova d’orgoglio per uscire dalla crisi, in attesa di ricaricare le energie durante lo stop per le festività. Da un mese la squadra è in evidente flessione, lo dicono i numeri (4 ko e una sola vittoria in 5 gare) e, soprattutto, le prestazioni. Non si notano più la brillantezza, l’aggressività e il gioco propositivo che avevano caratterizzato una parte consistente del girone di andata. Bisogna reagire, altrimenti si rischia di compromettere quanto di buono fatto finora. La sfida è suggestiva, Avellino-Pescara anche in C è pur sempre uno scontro affascinante. È la prima gara del girone di ritorno, all’andata la gara fu decisa da Facundo Lescano, il biancazzurro più discusso in questi giorni. Fino a poche giornate fa c’era un abisso tra le due squadre, invece ora i rapporti di forza sembrano essere cambiati. Nelle ultime 5 giornate, infatti, l’Avellino ha collezionato 11 punti, 8 in più rispetto al Pescara.
Lescano fuori. Nell’ambiente si respira un’aria carica di tensione e di certo lo scambio di vedute tra il tecnico e Facundo Lescano non ha contribuito a rasserenare gli animi. Alla vigilia dei match contro Monopoli e Picerno Colombo aveva spiegato l’esclusione del centravanti dalla formazione titolare. «Lescano si sta impegnando tanto e non c’è nessun caso», le parole dell’allenatore, «ma ho notato un calo e mi aspetto delle risposte. Qui nessuno deve sentirsi titolare o riserva», la sintesi del suo pensiero, a cui l’attaccante argentino ha risposto lamentandosi dello scarso utilizzo. «Dopo le tre sconfitte di fila sono stato fatto fuori e non so il motivo», ha detto Lescano. «Colombo? Non ci ho parlato, non deve dare spiegazioni. Lui fa le scelte e noi le dobbiamo rispettare». Il ds Daniele Delli Carri ha provato a gettare acqua sul fuoco. «È giusto che Lescano sia arrabbiato perché non gioca, ma non ho avvertito la necessità di intervenire. Non serve parlare con il singolo, quello che conta è il gruppo». Resta il fatto che Lescano, capocannoniere del Pescara con 8 gol, almeno inizialmente, anche domani sarà in panchina.
La probabile formazione. Al posto dell’argentino dovrebbe giocare Vergani, anche se le quotazioni di Tupta stanno crescendo e lo slovacco potrebbe avere una chance dal primo minuto. In difesa c’è un ballottaggio tra Cancellotti e Crescenzi. Per il resto, pochi dubbi, Colombo dovrebbe confermare quasi gli stessi elementi schierati nella partita precedente contro il Picerno. Nel 4-3-3, davanti a Sommariva, in difesa Boben e Brosco in mezzo, Cancellotti o Crescenzi a destra e Milani a sinistra. Scelte obbligate a centrocampo, orfano degli infortunati Palmiero e Kraja. Dunque, spazio ad Aloi in posizione di vertice basso, Mora e Gyabuaa mezze ali. In attacco, come detto, uno tra Vergani e Tupta (in vantaggio) con Desogus e Cuppone.
Biglietti. I tifosi del Pescara possono acquistare i tagliandi del settore ospiti online e in tutti punti vendita del circuito TicketOne al prezzo di 10 euro (più i diritti di prevendita) entro stasera alle ore 19. La capienza del settore riservato ai supporters biancazzurri è di 500 posti.
Programma natalizio. Dopo il match con l’Avellino ci sarà il “rompete le righe”. La squadra andrà in vacanza per 4 giorni e gli allenamenti riprenderanno mercoledì 28 e termineranno venerdì 30 dicembre. Poi un nuovo stop di tre giorni (31 dicembre, 1 e 2 gennaio) con la comitiva biancazzurra che si ritroverà martedì 3 gennaio per iniziare la preparazione in vista del primo incontro del nuovo anno, in programma sabato 7 gennaio allo stadio Adriatico contro il Latina.
Giovanni Tontodonati
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