Colombo mastica amaro: gara decisa da un episodio

L’allenatore deluso per il ko: «I miei giocatori hanno dato tutto fino alla fine, il pareggio risultato più giusto. Tifosi straordinari, ora dobbiamo riscattarci»
PESCARA. Deluso dal risultato, non dalla prestazione. Un episodio sfortunato condanna il Pescara al primo ko stagionale, ma Alberto Colombo non perde la calma e analizza il match con lucidità. «È stata una gara equilibrata», dice l’allenatore biancazzurro, «il Crotone è partito forte, invece noi eravamo troppo timorosi. Poi siamo cresciuti e abbiamo tenuto bene il campo. Purtroppo un episodio ha cambiato la partita. I ragazzi hanno dato tutto fino alla fine e il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio». Domenica a Viterbo si vedrà se il Delfino accuserà contraccolpi psicologi dopo la sconfitta di ieri contro una big, oppure reagirà e tornerà a correre «Dobbiamo trasformare la rabbia di stasera (ieri, ndc) in energia positiva. Le squadre si giudicano nei momenti di difficoltà, non quando va tutto bene. Siamo caduti e ora dobbiamo avere la forza per rialzarci».
Nel secondo tempo, dopo il gol di Chiricò, il Crotone si è arroccato in difesa e il Pescara non è riuscito a creare molte chance per riequilibrare il match. «È mancata un po’ di concretezza negli ultimi venti metri, serviva maggiore precisione per trovare la via del gol, però ci abbiamo provato in tutti i modi». A fine gare i tifosi della Nord hanno chiamato la squadra sotto la curva. «Sono stati straordinari e dobbiamo solo ringraziarli. Da questa sconfitta la mia squadra deve capire che ha i mezzi per lottare contro tutti, siamo stati in partita fino alla fine contro un avversario di altissimo livello. Abbiamo le potenzialità per fare un gran bel campionato». Nello spogliatoio enorme tristezza per il grave infortunio (sospetta rottura del legamento crociato) di Filippo Pellacani. «Aspettiamo l’esito degli esami, però temiamo uno stop abbastanza lungo e siamo molto dispiaciuti».
Programma prossime gare. Le date e gli orari dalla 6ª giornata di andata alla 1ª di ritorno. Dopo i match di domenica a Viterbo (ore 17,30) e sabato 24 settembre a Foggia (ore 20,30), sempre alle 17,30, sabato 1 ottobre il Pescara sfiderà il Monterosi all’Adriatico, sabato 8 Potenza-Pescara, sabato 15 Pescara-Andria. Martedì 18 ottobre la nona giornata, Giugliano-Pescara (ore 21). Sabato 22 ottobre Pescara-Cerignola (ore 17,30), domenica 30 ottobre Juve Stabia-Pescara (ore 17,30), domenica 6 novembre Pescara-Gelbison (ore 14,30), domenica 13 novembre Pescara-Messina (ore 17,30), lunedì 21 novembre Turris-Pescara (ore 20,30), domenica 27 novembre Pescara-Catanzaro (ore 14,30), mercoledì 30 novembre (ore 21) Virtus Francavilla-Pescara, lunedì 5 dicembre (ore 21) Pescara-Taranto, domenica 11 dicembre (ore 17,30) Monopoli-Pescara e, l’ultima di andata, domenica 18 dicembre (ore 20,30) Pescara-Picerno. Infine, il primo match di ritorno, Avellino-Pescara venerdì 23 dicembre (ore 20,30).
Giovanni Tontodonati

