Colombo: Pescara perfetto per conquistare il primato

Oltre 11mila spettatori all’Adriatico per la sfida alla capolista Catanzaro
PESCARA. Ha il volto sorridente in conferenza stampa Alberto Colombo. E’ un professore che dà lezioni di calma e tranquillità, un po’ come se Pescara-Catanzaro fosse una partita come tante. In cuor suo sa benissimo, invece, che è un big-match che potrebbe cambiare gli equilibri del campionato, ma guai a tradire le emozioni.
Oggi alle 14,30 allo stadio Adriatico-Cornacchia di fronte le squadre più forti del girone e forse di tutta la C (con il Crotone): biancazzurri secondi con 35 punti, calabresi al comando con 38 e con un percorso fatto al limite della perfezione. E’ il giorno del ritorno in Abruzzo di Vincenzo Vivarini, un tecnico originario di Ari e stabilitosi a Francavilla che ha saputo lasciare sempre la sua impronta. Superato il muro dei 10.000, ieri sera erano 11.264 (oggi alle 9,40 apre lo Store del Pescara per i “ritardatari”), tornerà dopo tanti anni il pubblico delle grandi occasioni e il tecnico Alberto Colombo ha speso parole al miele per i tifosi. Con una doverosa precisazione. «Siamo orgogliosi del nostro pubblico. Forse sono numeri normali per Pescara fino a qualche anno fa, ma aver riportato questo entusiasmo per noi è già una bella vittoria. Fatemi, però, dire un grazie speciale a chi c’è stato da sempre». Buone notizie dall’infermeria: con l’eccezione del solo Pellacani, Alberto Colombo avrà tutti gli effettivi a disposizione. «Sia Desogus che Crescenzi ci saranno anche se non hanno una grande autonomia. Ovviamente, Plizzari è recuperato dopo l’incidente di Torre del Greco. Siamo curiosi di misurarci contro una grande squadra. C’è un piccolo gap di qualità tra noi e loro, ritengo il Catanzaro la più forte tra le 60 di C. Ma a livello di numeri, noi e il Crotone non siamo da meno».
Colombo indica la via per affrontare al meglio il big-match di oggi. «Dobbiamo ritornare ad essere intensi come qualche settimana fa. E chiedo massima attenzione ad ogni dettaglio. E poi dobbiamo essere bravi ad attaccare bene gli spazi che ci saranno. Non mi aspetto una gara bloccata, secondo me il Catanzaro vorrà imporre la sua forza. Non siamo ad un punto del campionato dove la tensione può bloccarti. Magari se la partita andrà in un determinato modo può starci un pari, ma di sicuro nessuno si accontenta all’inizio».
Le scelte. «Ho dei dubbi. A centrocampo dipende anche da come giocheranno loro, ma ho giocatori in grado di capire le situazioni. La nostra difesa sarà sotto pressione, non possiamo sbagliare nulla. Chi affiancherà Cuppone e Lescano? Inizialmente abbiamo voglia di attaccare gli spazi perché dobbiamo farli correre. Kraja o Palmiero? Ho parlato con Luca, mi ha dato segnali importanti. Palmiero ha una storia importante. Si è messo con la testa e con i fatti per mettermi in difficoltà. Lui vuole il posto e sono contento del suo atteggiamento». Sembrano fatte le scelte del tecnico. Solito sistema di gioco con il 4-3-2-1. Tra i pali Plizzari, linea a quattro con Cancellotti, Brosco, Boben e Milani. In mediana Kraja preferito a Palmiero come vertice basso con Gyabuaa e Mora ai lati. In attacco saranno Cuppone e Tupta ad agire a supporto di Facundo Lescano. Prima di salutare Colombo parla ancora del Catanzaro. «Con giocatori come Iemmello non puoi sbagliare. I loro centrali difensivi sono forti ed esperti, Vandeputte e Situm sono bravissimi sulle corsie. Chi toglierei a Vivarini? Nessuno. Vogliamo giocarla al completo». Colombo resta volentieri a scambiare due battute con i cronisti. Sempre con il sorriso e sempre senza un briciolo di tensione. La speranza dei tifosi è che quel sorriso resti intatto, anche dopo i 90’ più importanti della stagione.
Enrico Giancarli
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