Colombo: Pescara, rialzati I tifosi torneranno a gioire

8 Dicembre 2022

Il tecnico suona la carica dopo tre ko di fila: «Lescano? Non c’è alcun caso»

PESCARA. Attestati di stima a non finire per Alberto Colombo. Le componenti del club Donne Biancazzurre, ieri, lo hanno acclamato tra applausi e foto durante l’incontro tra il tecnico del Pescara e il club, e le tre sconfitte consecutive sono passate in secondo piano. Nella Grossi, Mila Cantagallo e tutte le Donne Biancazzurre hanno fatto emozionare il tecnico pescarese, qualche tifosa ha anche chiesto se fosse sposato e Colombo ha subito risposto. «Sì, e sono innamorato di mia moglie. Stiamo insieme da 29 anni, siamo felici e abbiamo due figli. La più grande difende anche il papà per questioni calcistiche». Alberto Colombo non ha nascosto il suo amore per Pescara e per il Pescara. E si sente anche in debito verso i suoi tifosi. «Mi hanno accolto subito bene, lunedì scorso ci hanno dato una grande mano e io mi sento in difficoltà perché non meritano questo momento. La mia promessa? Di fare di tutto per provare a regalare loro le emozioni del pre Catanzaro».
Il momento no e gli infortuni. Colombo parla volentieri del momento e fa un’attenta analisi di quello che è successo con il Taranto. «Ha ragione il presidente Sebastiani, dobbiamo tornare ad essere sbarazzini e brillanti. Ho visto errori che sono figli di disattenzione, abbiamo avuto un evidente calo e sta a noi tornare subito ad essere vincenti e belli. A Monopoli senza Kraja e Palmiero? Permettetemi prima di dire che sono molto dispiaciuto per Luca (Palmiero, ndc) perché quando un ragazzo si fa male non è mai bello. Ora avrà spazio chi ha giocato di meno e magari avrà quella leggerezza mentale che oggi ci manca. Lescano? Nessun caso. Lui ha iniziato benissimo poi ha avuto una flessione come tanti altri giocatori. E anche un problema fisico. Ognuno ha il suo carattere, da lui mi aspetto che sappia reagire alla grande. E ne sono certo».
Verso Monopoli. Per il tecnico biancazzurro quella di domenica alle 17.30 sarà una partita speciale, visto che sarà il grande ex. «Che bei ricordi che ho. Ambiente, tifosi, società: è stata una stagione esaltante e sarà bello riabbracciare tutti. Ma spero che a fine partita sarò io a sorridere».
Il mercato. «È arrivato Mesik, un giocatore giovane ma comunque importante. Ha anche giocato in nazionale. Arriverà presto e avrà il tempo necessario per adattarsi e per ambientarsi. Se ho chiesto qualcosa? No, mi tengo stretto il mio gruppo». Il tecnico Colombo riceve anche dei bigliettini durante la serata delle donne biancazzurre. Saranno nomi di mercato? No, messaggi d’amore di piccoli tifosi biancazzurri recapitati tramite la mamma. Colombo si emoziona, firma gli autografi per loro e saluta tutti. «Li custodirò con grande affetto, mi fa strano perché una cosa del genere non mi era mai capitata». Un allenatore già entrato nel cuore della piazza, una città che lo ha scelto come punto di riferimento per riportare Pescara in alto. Colombo lo sa, sorride e in cuor suo vuole fare un regalo grande così alla società e ai tifosi. Già domenica a Monopoli nella sua partita del cuore.
Le scelte. Continua la preparazione intanto al Poggio per i biancazzurri. Scelte praticamente fatte in difesa, qualche dubbio in mediana e tanti interrogativi in attacco. Con Cancellotti e Brosco torneranno Boben e Milani nella linea arretrata. In mediana certi di una maglia Gyabuaa e Mora, mentre Aloi è il candidato naturale nella posizione degli indisponibili Palmiero e Kraja. Ma scalpita D’Aloia, classe 2001 e vero regista di ruolo. Colombo un pensiero lo sta facendo. In attacco Vergani favorito su Tupta e Lescano come riferimento centrale, Cuppone quasi certo del posto e Desogus in vantaggio su Delle Mo-nache e Kolaj.
L’anticipo. La gara tra Pescara e Picerno del prossimo 18 dicembre, inizialmente fissata per le 20.30, è stata anticipata alle 12.30.
Enrico Giancarli