Colombo: Pescara, si vince con l’umiltà

10 Settembre 2022

Il tecnico fa il pompiere dopo il successo al debutto: «Saranno decisivi i duelli individuali. Kraja? Ora sta bene e si vede»

PESCARA. Il suo proverbiale sorriso per qualche secondo viene nascosto e il volto diventa serio e per certi versi cattivo. Alberto Colombo per un attimo si trasforma in “Tenente” e dice quello che deve essere l’input per la partita di domani alle 17.30 a Latina. «Voglio che i miei restino sempre umili e che abbiano l’atteggiamento tipico di una squadra che deve salvarsi. Solo così ogni traguardo sarà possibile». Fatta questa premessa, il sorriso torna sul volto del tecnico del Pescara, che risponde con piacere e con garbo a tutte le domande. A cominciare dalle condizioni di Gianmarco Ingrosso che resta in dubbio.«Ha subito un trauma al ginocchio e alla caviglia. E’ da valutare, ma per fortuna ho ancora tempo per fare le scelte. Se non ce la dovesse fare verrà sostituito nel migliore di modi con uno tra Boben e Brosco. L’ex Ternana in questa settimana l’ho visto lavorare veramente molto bene, Brosco tatticamente non è secondo a nessuno ma deve recuperare la migliore condizione atletica. Un po’ come Palmiero”. Il tecnico Alberto Colombo parla volentieri dei singoli ma non lascia trapelare nulla sulla possibile formazione. «Gyabuaa e Kolaj sono entrati veramente bene domenica scorsa e hanno incrementato la fiducia che il sottoscritto ha in loro. Però vi anticipo subito la prossima domanda: anche chi ha giocato dall’inizio ha fatto molto bene e quindi mi prenderò tutto il tempo necessario per scegliere la formazione. Il Crotone? Non ci sto pensando. Per me è importante Latina e poi valuteremo il turno infrasettimanale. Tupta? Lui sta bene e potrà essere un’opzione importante. Come caratteristiche nasce punta centrale, ma io credo che per le sue qualità possa fare molto bene anche l’esterno. Su Kraja siete rimasti sorpresi? Quando è arrivato non aveva la condizione di oggi e noi lo abbiamo inserito lo stesso nelle amichevoli. Domenica scorsa ha fatto benissimo. Può fare anche la mezzala, ma con caratteristiche differenti. A lui non chiederò inserimenti, ma, nel caso, avrà compiti di interdizione». Prima di passare il Latina ai raggi X, Colombo analizza l’unico aspetto non positivo della gara d’esordio. «E’ vero, dovevamo essere più bravi e precisi in fase di finalizzazione. Sulla pressione alta abbiamo lavorato bene, ma dovevamo concretizzare di più. Smentisco categoricamente però che questo possa dipendere dal fatto che in estate abbiamo lavorato con il trequartista».
Il Latina. Il tecnico si concentra sul prossimo avversario e fa un’analisi su quella che potrebbe essere la chiave della partita. «Gli uno contro uno che andremo ad affrontare. Loro attaccano con due punte e con i due quinti che si alzano molto. Vincere quei duelli non dico che equivale a vincere la partita, ma di sicuro rappresenterebbe un punto di partenza importantissimo. Che partita mi aspetto? Loro sono forti sulle ripartenze, hanno tanta gamba ma se la nostra pressione non sarà adeguata sanno anche palleggiare molto bene». Arrivano poi parole di apprezzamento sul progetto dei laziali. «Nella scorsa stagione hanno fatto il maggior minutaggio della C e hanno sfiorato i play off. Hanno mantenuto la stessa intelaiatura inserendo alcuni giocatori di qualità e naturalmente mantenendo lo stesso allenatore. Ho visto la partita di Foggia, sono stati bravi e anche un po’ fortunati. Ma, come spesso ho detto, la fortuna va cercata. Corrono tantissimo e daranno filo da torcere a tutti. Per cui antenne dritte e massima attenzione». Colombo poi sottolinea un aspetto importante perché tra esordio con l’Avellino e precampionato giocato a due passi da Pescara, quella di domani sarà la prima trasferta. «E’ interessante capire come ci comporteremo a Latina perché l’aspetto mentale, che può variare se sei fuori casa, sarà importantissimo. Mi ripeto, voglio vedere una squadra sempre umile». Alberto Colombo saluta e torna nel suo ufficio a studiare il Latina. In attesa di avere qualche notizia positiva dall’infermeria su Ingrosso, ogni momento è buono per preparare nuove soluzioni. Oggi rifinitura in mattinata a Silvi all’Ughetto Di Febo, pranzo all’Ekk hotel e partenza per Latina. Domani alle 17.30 il fischio d’inizio.
Enrico Giancarli
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