Colombo sposa il Pescara, lunedì la firma del tecnico

L’ex Monopoli ha detto sì al Delfino e sottoscriverà un contratto di un anno
PESCARA. Alberto Colombo nelle prossime ore diventerà ufficialmente il nuovo allenatore del Pescara. L’ex tecnico del Monopoli ha detto sì alla proposta pervenuta ieri mattina al suo agente Giovanni Tateo e per la firma è solo questione di tempo. Martedì dovrebbe essere il giorno dell’annuncio, ma il Pescara ha a tutti gli effetti il suo nuovo allenatore. Uomo garbato e tecnico preparato e stimato, Colombo ha ascoltato il Pescara lo scorso 4 giugno prima di parlare con l’Ascoli e ha accettato di essere il secondo nella gerarchia dietro a Zeman. La voglia di biancazzurro è stata forte al punto di dire no a tutte le proposte arrivate, tra cui quella della Carrarese. Quando con il boemo il Pescara non ha trovato l’accordo, la stretta di mano virtuale con il presidente Daniele Sebastiani e il ds Daniele Delli Carri è stata immediata. Con Colombo arriverà il vice Padovano e il preparatore atletico Ricci già al Monopoli quest’anno.
L’accordo. Per Colombo è pronto un contratto di un anno con opzione per il secondo a favore della società con premi legati all’eventuale promozione o posizionamento in classifica. L’ingaggio? A cifre inferiori rispetto a quelle richieste da Zeman, uno dei motivi del mancato accordo con il boemo. Come sarà il nuovo Pescara di Alberto Colombo? A differenza di quanto visto a Monopoli, il tecnico opterà per la difesa a quattro e i tre centrocampisti. In attacco ci sarà il trequartista con due punte, due trequartisti con un riferimento centrale unico oppure il classico 4-3-3 che piaceva tanto a Zeman.
Il mercato. Da lunedì Daniele Delli Carri e Alberto Colombo discuteranno della squadra da costruire, ma il ds abruzzese si è portato avanti con i tempi perché nei giorni scorsi ha preparato lunghe liste di calciatori di interesse. Sfogliando la margherita tra Zeman e Colombo, Daniele Delli Carri ha massimizzato il budget a disposizione studiando varie soluzioni in base all’assetto tecnico e tattico dell’allenatore.
Per prima cosa Colombo vorrà parlare di chi ha già il contratto a Pescara e di chi è in scadenza e potrebbe fare al caso dei biancazzurri. Alessandro Iacobucci vuole restare a Pescara, a Colombo il portiere piace ma Delli Carri aveva valutato altri profili. Se ne parlerà. Il difensore Illanes è certo di una maglia per la prossima stagione mentre salgono le quotazioni di Gianmarco Ingrosso. Il giocatore è apprezzato da Colombo e una permanenza è più che possibile considerando che a Delli Carri non dispiacerebbe anche un ruolo di uomo spogliatoio. Dando per scontata la partenza di Davide Veroli (andrà in B), come centrali serviranno almeno altre tre giocatori: un titolare e due uomini di affidamento, magari giovani di prospettiva. Piacciono molto Matteo Arena (classe 1999 e 5 gol a Monopoli) e Matteo Angeli (classe 2002 e ben 7 reti nell’Imolese). Sulle corsie laterali Colombo vorrà valutare Nzita, Rasi, Frascatore e Cancellotti ma al momento non ci sono indicazioni su un’eventuale permanenza. La sensazione è che i giocatori partano per il ritiro e poi verranno valutati. Sempre viva la pista Barbieri della Juventus.
Rifondazione a centrocampo. il reparto che andrà ricostruito è il centrocampo. Amadou Diambo piace molto a Colombo e potrebbe essere uno dei sei in organico mentre Memushaj, altro giocatore sotto contratto, lascerà il calcio giocato e farà l’allenatore della Primavera. Serviranno cinque giocatori importanti per le caratteristiche richieste dal neo allenatore. Un metodista abile anche nella fase di non possesso, una mezzala di costruzione e una di inserimento: il reparto nevralgico biancazzuro avrà queste caratteristiche.
L’attacco. Luca Clemenza è un giocatore che per caratteristiche fa al caso di Colombo, la punta Gennaro Borrelli (vedi l’articolo in alto) a Monopoli ha conquistato la fiducia del tecnico e dovrebbe restare mentre Michael De Marchi partirà in ritiro. Nell’anno di Imola, l’attaccante fece una buona impressione a Colombo anche se i piani della società inizialmente erano differenti. Rauti non tornerà e finirà alla Spal, mentre il bomber Ferrari piace anche al Bari in B. I sogni per il reparto offensivo? Il ritorno di Eugenio D’Ursi (difficile ma non impossibile) e Cosimo Patierno. L’ex Teramo a Francavilla Fontana ha stupito tutti e Colombo lo voleva, ma ieri è stato blindato fino al 2024. Ha lo stesso agente del tecnico e Colombo ha già incassato un no secco. Sarebbe un’operazione troppo onerosa per liberarlo dopo il rinnovo. Delle Monache? Piace tantissimo ma si attendono possibili sviluppi di mercato.
Enrico Giancarli

